2 de febrero
San Burcardo de Würzburg
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e vocazione monastica
San Burcardo è originario della natia Inghilterra. Da giovane si fece monaco benedettino, coltivando la vita spirituale e la preparazione che avrebbero sostenuto il suo futuro apostolato. Verso l'anno settecentotrentacinque, desideroso di essere un missionario, lasciò la sua terra per seguire il compatriota san Bonifacio Winfrido in Germania, nazione ancora segnata dal paganesimo. Giunto sul posto, dimorò a lungo nel monastero di Fritzlar, che era stato fondato dallo stesso san Bonifacio. Successivamente lasciò quel monastero per recarsi come missionario in Turingia, con il compito specifico di convertire gli abitanti che non avevano ancora accolto la fede cristiana.
L'episcopato a Würzburg
Verso l'ottobre dell'anno settecentoquarantadue, san Bonifacio istituì la diocesi di Würzburg, destinata a servire la Turingia Meridionale e la Franconia Orientale. Nello stesso contesto, san Bonifacio consacrò Burcardo come primo vescovo della nuova diocesi di Würzburg. La nomina di Burcardo ricevette l'approvazione di Carlomanno, figlio di Carlo Martello, il quale volle inoltre dotare la diocesi di numerosi benefici materiali per sostenerne la missione. L'azione del vescovo si inserì pienamente nella vita ecclesiastica del tempo, come dimostra la sua presenza, il ventuno aprile del settecentoquarantatré, al primo concilio germanico. Nel settecentoquarantasette partecipò inoltre al concilio generale dei Franchi, che era stato convocato da san Bonifacio.
Incarichi diplomatici e ultimi anni
A conferma della stima e della fiducia di cui godeva, san Burcardo ebbe l'incarico ufficiale di portare gli atti del concilio generale dei Franchi direttamente a papa Zaccaria. Successivamente, tra gli anni settecentocinquanta e settecentocinquantuno, ritornò a Roma inviato da Pipino il Breve in qualità di legato, con il compito di trattare la delicata questione dinastica franca. Proseguendo la sua instancabile opera pastorale nella sede episcopale, l'otto luglio del settecentocinquantadue consacrò il monastero di San Andrea a Würzburg. San Burcardo morì santamente nella stessa città di Würzburg nell'anno settecentocinquantatré, lasciando un duraturo ricordo della sua dedizione episcopale.
Traslazione e culto delle reliquie
Il quattordici ottobre di un anno non ben determinato, le spoglie mortali del vescovo furono solennemente traslate nella chiesa di San Andrea. Questa traslazione fu operata dal vescovo Ugo, il quale visse tra il novecento ottantaquattro e il novecento novanta. Nel mille cinquecento cinquantaquattro, secondo le testimonianze storiche, esisteva soltanto la testa del santo vescovo, la quale era custodita all'interno di un artistico reliquiario d'argento. Purtroppo sia il reliquiario sia la preziosa reliquia scomparvero definitivamente durante gli eventi della guerra dei Trent'anni. La festa liturgica di san Burcardo si celebra proprio il quattordici ottobre, giorno che ricorda la traslazione delle sue reliquie, e la solennità è particolarmente sentita a Würzburg, Bamberga, Fulda e a Berceto, in provincia di Parma. A proposito della devozione a Berceto, la tradizione suggerisce che san Burcardo sia stato probabilmente confuso con san Burcardo secondo, abate di San Gallo. Quest'ultimo morì in Italia nell'anno mille e due, e le sue reliquie sarebbero quelle attualmente conservate nel Comune di Berceto.
Su vida y misión
Originario de Inglaterra, San Burcardo abrazó la vida monástica benedictina con sencillez y firmeza. En el año setecientos treinta y cinco, movido por el deseo de llevar el evangelio a nuevos horizontes, se trasladó a Alemania para unirse a la labor misionera de San Bonifacio. Su compromiso fue reconocido por el propio Bonifacio, quien en el año setecientos cuarenta y dos le confirió la consagración como primer obispo de Würzburg, confiándole el cuidado pastoral de aquellas tierras en Turingia y regiones aledañas.
La trayectoria de San Burcardo estuvo marcada por una constante participación en la vida pública y eclesiástica de su tiempo. Fue una voz activa en el concilio germanico celebrado en el año setecientos cuarenta y tres, así como en el concilio de los francos en el año setecientos cuarenta y siete, donde colaboró en la definición de la disciplina eclesial. Su confianza y capacidad de gestión le permitieron servir como legado pontificio ante Roma en el año setecientos cincuenta, tras ser enviado por Pipino el Breve. En el año setecientos cincuenta y dos, su celo por la vida contemplativa y el culto divino se manifestó en la solemne consagración del monasterio de Sant'Andrea en Würzburg. Su vida, finalizada en el año setecientos cincuenta y tres en la misma ciudad de Würzburg, permanece como testimonio de un hombre que supo armonizar la labor misionera con el servicio a la unidad de la Iglesia.
El culto y su memoria
La figura de San Burcardo es venerada con particular devoción en las regiones donde desempeñó su ministerio episcopal. Aunque el Martyrologium Romanum señala el día dos de febrero como la fecha para su memoria litúrgica, su recuerdo sigue vivo en Würzburg, Bamberga y Fulda, donde los fieles celebran su vida y legado el día catorce de octubre. Esta distinción en las fechas de conmemoración refleja la importancia de su figura tanto en el calendario universal de la Iglesia como en la memoria histórica y espiritual de las comunidades locales que él mismo ayudó a fundar y organizar en sus primeros años. Su vida sigue siendo un modelo de fidelidad para quienes buscan en la historia de los santos un camino de entrega constante y de servicio a la verdad del evangelio.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Burcardo de Würzburg?
La festa di san Burcardo si celebra il quattordici ottobre, giorno della traslazione delle sue reliquie, mentre il Martyrologium Romanum pone la data di culto al due febbraio.
Di cosa è patrono San Burcardo de Würzburg?
Le fonti storiche e biografiche fornite non menzionano alcun patronato specifico per san Burcardo.
En Würzburg, en Austrasia, en Alemania, san Burcardo, obispo, que, originario de Inglaterra, fue ordenado por san Bonifacio primer obispo de esta ciudad. — Martirologio Romano