19 de mayo
San Dunstano
Monje y obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza a corte
San Dunstano nacque a Baltonsborough, nella contea di Somerset, intorno al 910, da una nobile famiglia imparentata con quella reale. La sua famiglia aveva già dato tre vescovi alla Chiesa, inserendolo in una solida tradizione di servizio ecclesiale. Ancora fanciullo fu affidato all'abbazia di Glastonbury, gestita da sacerdoti secolari, dove ricevette una buona formazione nelle lettere. Accanto agli studi letterari, fu formato anche nelle arti della pittura, della miniatura, dell'oreficeria e nel suono dell'arpa. La tradizione gli attribuisce la composizione del Kyrie, Rex splendens, che costituisce il settimo brano dell'edizione Vaticana. Nel 925 suo zio Atelmo, arcivescovo di Canterbury, lo introdusse nella corte di Atelstano, sovrintendente che regnò dal 924 al 939. Dopo dieci anni trascorsi a corte, Dunstano fu cacciato a causa delle accuse mosse da consanguinei invidiosi.
La vocazione monastica e il governo di Glastonbury
Inizialmente Dunstano pensava di sposarsi prima di prendere i voti. Un altro suo zio, san Elfego, vescovo di Winchester, insisteva tuttavia perché si facesse monaco. Dunstano prese la definitiva decisione di farsi monaco durante una grave malattia che lo portò sull'orlo della tomba. Emise i voti monastici a titolo puramente personale poiché il monachismo era quasi scomparso dall'isola. Fu ordinato sacerdote poco dopo insieme all'amico san Etelvoldo. Mentre stava già progettando la restaurazione della vita monastica, fu nominato abate di Glastonbury. La nomina ad abate avvenne tra il 943 e il 945 da parte del nuovo re Edmondo, che regnò dal 939 al 946. In quindici anni Dunstano fece dell'abbazia di Glastonbury il focolare del nuovo monachismo benedettino in Inghilterra, trasformandola in una fucina di abati e di vescovi sotto la sua guida. In quel periodo influiva anche sulla politica religiosa di re Edmondo e del suo successore Edred, che regnò dal 946 al 955.
L'esilio in Belgio e il ritorno in patria
L'influenza di Dunstano sollevò opposizioni che convinsero il nuovo re Edwig ad espellerlo dall'isola. Edwig era uno scostumato e aveva sedici anni al momento dell'espulsione, regnando dal 955 al 958. Dopo l'espulsione, Dunstano fu ospite del monastero di San Pietro a Gand. Il monastero di Gand era stato recentemente riformato da Cluny, e tale ospitalità gli permise di arricchirsi di un'altra preziosa esperienza monastica. Nel 958 il nuovo re Edgaro il Pacifico, che regnò dal 957 al 975, lo richiamò in patria. Da quel momento la sua parabola ecclesiale conobbe un rapido avanzamento: nel 958 ricevette la sede episcopale di Worcester, nel 959 ricevette la sede di Londra e nel 960 ricevette la sede primaziale di Canterbury.
La grande riforma monastica d'Inghilterra
Nel 961, in qualità di primate, Dunstano consacrò vescovo di Worcester san Osvaldo, il quale era già stato monaco di Fleury. Nel 963 consacrò inoltre vescovo di Winchester san Etelvoldo. In questo modo tre grandi vescovi provenienti dal monachismo si trovarono alla testa della riforma monastica dell'isola. La riforma toccò il suo apogeo con circa trenta monasteri maschili e sei femminili. Il concilio di Winchester del 975 circa promulgò la Regularis concordia Anglicae nationis monachoram sanctimonialiumque. La Regularis concordia fu opera di san Etelvoldo ma composta sotto l'influsso dell'esperienza monastica di Dunstano. La regola servì a impedire che la diversità delle consuetudini e l'ingerenza dei laici provocassero divisioni e contrasti. Dunstano continuò a influenzare la politica religiosa del re Edgaro e poi del successore san Edoardo il Martire.
Gli ultimi anni e il transito
Dopo l'assassinio di san Edoardo il Martire, Dunstano, ormai vecchio, si limitò alla cura della diocesi. I biografi descrivono la sua incessante attività nell'istruzione religiosa del popolo, nell'esercizio della giustizia ecclesiastica e nel compimento delle opere di misericordia. Si dedicava soprattutto alla preghiera liturgica e privata, mentre il suo unico svago consisteva nella correzione di qualche manoscritto. Morì il 19 maggio 988 e fu sepolto nella cattedrale di Canterbury. Gli furono attribuiti numerosi miracoli in vita e ancor più dopo la morte, facendo sì che il culto verso di lui si diffondesse rapidamente, sebbene la gloria di san Tommaso Becket ne abbia in seguito eclissato la memoria.
Una vida al servicio de la Iglesia
La trayectoria de San Dunstano comenzó en su tierra natal de Somerset, desde donde se integró a la corte del rey Atelstano en el año 925. Este fue el inicio de una vida de intensa actividad pública y religiosa que lo llevó a desempeñar un papel crucial en los acontecimientos de su tiempo. En el periodo comprendido entre el año 943 y el 945, fue nombrado abad de Glastonbury, lugar donde comenzó a fraguar su visión de una vida monástica renovada y fortalecida. Su influencia se extendió por diversos centros espirituales y administrativos, incluyendo Worcester, Londres y Canterbury.
La vida del santo no estuvo exenta de pruebas, pues sufrió el destierro en Gand durante el reinado de Edwig, una experiencia que vivió con la entereza propia de quien confía plenamente en el propósito de Dios. Superada esta etapa, en el año 960 alcanzó la sede episcopal al ser nombrado arzobispo de Canterbury. Desde esta alta responsabilidad, San Dunstano se convirtió en el principal impulsor de la reforma benedictina, trabajando incansablemente para que los monasterios ingleses fueran verdaderos faros de luz y oración. Su labor no fue solo administrativa, sino profundamente espiritual, buscando siempre la excelencia en la observancia y en la vida común de los monjes. Hasta el fin de sus días en el año 988, se mantuvo fiel a su misión, consolidando una estructura eclesiástica que perduraría por generaciones. Su capacidad para trabajar como orfebre, músico y herrero le otorgó una cercanía especial con los artesanos, quienes han visto en él, a través de los siglos, a un protector que santifica el trabajo de las manos humanas.
El culto a San Dunstano
El reconocimiento a la santidad de Dunstano comenzó de forma inmediata tras su tránsito a la vida eterna en Canterbury. La rapidez con la que se extendió su culto es un testimonio de la huella profunda que dejó en el corazón de sus contemporáneos y en la Iglesia de su tiempo. Los fieles, al recordar sus virtudes y su incansable labor por la reforma de la vida monástica, pronto comenzaron a invocar su intercesión, reconociendo en él a un guía sabio y a un pastor cercano a las necesidades de su pueblo.
A lo largo de los siglos, su figura ha sido venerada especialmente por quienes dedican su vida a las artes manuales y a la música. Su legado no se limita a las crónicas históricas, sino que vive en la oración de quienes acuden a él buscando inspiración para realizar sus tareas con integridad y espíritu de servicio. La Iglesia celebra su memoria cada año, invitando a los cristianos a contemplar su vida como un ejemplo de fidelidad, prudencia y amor por la belleza del servicio divino.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Dunstano?
San Dunstano si festeggia il 19 maggio, giorno della sua morte avvenuta nel 988.
Di cosa è patrono San Dunstano?
I fatti forniti non menzionano specifici patronati per San Dunstano.
En Canterbury en Inglaterra, san Dunstano, obispo, que, primero abad de Glastonbury, renovó y propagó la vida monástica y en la sede episcopal de Worcester, luego de Londres y, finalmente, de Canterbury se esforzó para promover la concordia de los monjes y de las monjas prescrita por la regla. — Martirologio Romano