2 de febrero
San Lorenzo de Canterbury
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Los orígenes y la misión en Inglaterra
Lorenzo era un monaco del monasterio de Sant'Andrea al Clelio a Roma. Desde este lugar de oración y recogimiento, Lorenzo giunse en Inghilterra al seguito di Sant'Agostino de Canterbury per accompagnarlo in una missione in terra pagana. La spedizione fu fortemente voluta dal papa San Gregorio Magno. Papa Gregorio Magno era stato informato dalla regina cristiana del Kent sulla necessità di pastori per convertire gli Angli. I missionari affrontarono un lungo e pericoloso viaggio prima di raggiungere la loro meta. I missionari sbarcarono nel 597 sull'isola di Thanet, nel regno del Kent, dando inizio a una nuova stagione per la fede in quelle terre. Tutte le informazioni sulla vita di Lorenzo derivano dai primi due libri della Storia ecclesiastica scritta da San Beda el Venerabile. Nel 601, dopo il battesimo del re Sant'Etelberto, Lorenzo fu inviato a Roma per annunciare al pontefice il successo della missione. Durante il viaggio a Roma ricevette ulteriori istruzioni su come procedere per consolidare l'opera intrapresa. Lorenzo tornò in Inghilterra con consigli per organizzare la nuova chiesa di Canterbury. Varie problematiche impedirono momentaneamente l'estensione della chiesa oltre i confini del regno, limitando il raggio d'azione iniziale dei missionari.
El episcopado y las dificultades pastorales
Alla morte di Agostino, avvenuta nel 604 circa, Lorenzo gli successe come designato dallo stesso Agostino. Il nuovo vescovo consacrò la chiesa dedicata ai Santi apostoli Pietro e Paolo per accogliere le sepolture di Agostino, dei vescovi di Canterbury e dei re della Cantia. Lorenzo tentò di proseguire la politica di consolidamento di Agostino tra gli anglosassoni del sud-est dell'Inghilterra. Non riuscì a intensificare la collaborazione con i vescovi irlandesi e britanni della parte occidentale, legati alle tradizioni insulari. Lorenzo indirizzò una lettera ai pastori irlandesi esprimendo delusione sulla loro osservanza ecclesiastica rispetto ai Britanni. Scrisse con lo stesso tono anche ai vescovi britanni, ma senza ottenere alcun profitto da questi tentativi di unione. La situazione peggiorò nello stesso Kent. Nel 616 salì al trono Edbaldo, figlio di Etelberto, il quale rifiutò la fede cristiana accolta dal padre. Due monaci seguaci di San Lorenzo, San Mellito e San Giusto, decisero di tornare in Gallia per evitare persecuzioni contro i cristiani. Lorenzo meditò di partire, ma alla luce della sua cattedra decise infine di restare e affrontare il nuovo re.
La conversión de Edbaldo y el final terrenal
Secondo un'antica tradizione locale riportata da Beda, Lorenzo cambiò idea dopo un'apparizione concreta di San Pietro. San Pietro mostrò a Lorenzo i segni delle ferite ricevute per la sua codardia. Il giorno seguente Lorenzo andò dal re, aprì la veste e gli mostrò le ferite con cui era stato lacerato. Edbaldo rimase impressionato dalla dimostrazione di potere sovrannaturale e decise di convertirsi al cristianesimo. Con la ripresa dello sviluppo della Chiesa nel Kent, Mellito e Giusto tornarono a ricoprire le loro cariche pastorali. San Lorenzo morì il 2 febrero 619. Fu sepolto a fianco di Sant'Agostino nell'abbazia di Canterbury. La tomba fu aperta nel 1091 dall'abate Guido per traslare le reliquie in un luogo più eminente. Dalla tomba aperta fuoriuscì un intenso profumo che invase l'intero monastero. Un'altra ispezione del sepolcro avvenne nel 1915 per confermare lo stato delle spoglie.
Culto e iconografía
L'antichità del culto del santo vescovo è attestata dal Messale irlandese di Stowe. Il Messale irlandese di Stowe fissava la festa al 3 febbraio. Il Martyrologium Romanum ha trasferito la commemorazione al 2 febbraio, anniversario della nascita al Cielo. L'iconografia di San Lorenzo lo raffigura mentre mostra a re Edbaldo le sue piaghe. Il Martirologio ricorda san Lorenzo a Canterbury come vescovo che governò la Chiesa dopo sant'Agostino e convertì il re Edbaldo.
La vida de servicio
La trayectoria de San Lorenzo de Canterbury se encuentra indisolublemente ligada a los inicios de la evangelización en Inglaterra. Su labor comenzó en el año quinientos noventa y siete, cuando se unió a la misión dirigida por Sant'Agostino de Canterbury. Desde aquel momento, su vida fue un testimonio de entrega constante al servicio de la Iglesia. En el año seiscientos uno, debido a su capacidad y confianza, fue enviado a Roma con la delicada tarea de informar al Papa sobre el progreso y las necesidades de la misión cristiana en aquel territorio.
Hacia el año seiscientos cuatro, tras la muerte de su predecesor, San Lorenzo de Canterbury asumió la responsabilidad de la sede episcopal. Este periodo no estuvo exento de pruebas, pues la comunidad cristiana enfrentó momentos de gran incertidumbre y crisis espiritual. No obstante, su perseverancia y su celo pastoral fueron determinantes para fortalecer la fe de los fieles y de sus gobernantes. Un episodio central de su episcopado fue el encuentro con el rey Edbaldo; gracias a la labor pastoral de Lorenzo, el monarca abrazó la fe cristiana, consolidando así la presencia de la Iglesia en la región del Kent. San Lorenzo de Canterbury continuó guiando a su grey con prudencia y dedicación hasta el final de sus días. Su fallecimiento ocurrió el dos de febrero del año seiscientos diecinueve en la ciudad de Canterbury. Fue sepultado en la abadía de Canterbury, dejando un legado de fidelidad y servicio que ha perdurado a través de los siglos como un pilar en la historia del cristianismo en Inglaterra.
El culto y memoria
El culto a San Lorenzo de Canterbury es de origen antiguo, reflejando la profunda veneración que la Iglesia ha profesado siempre hacia sus primeros pastores. Su memoria litúrgica se celebra el dos de febrero, coincidiendo con el aniversario de su tránsito a la casa del Padre, fecha que permite a los fieles recordar su ejemplo de vida y su intercesión constante.
Aunque anteriormente su festividad se conmemoraba el tres de febrero, la tradición ha fijado su recuerdo en el día de su muerte, honrando así la fidelidad con la que el obispo concluyó su misión terrenal. San Lorenzo de Canterbury es reconocido como el santo patrono de la ciudad de Canterbury, lugar donde ejerció su ministerio episcopal y donde descansan sus restos mortales. La devoción hacia su figura no solo celebra su labor histórica, sino que invita a los creyentes a renovar su propio compromiso con el anuncio del mensaje cristiano en las circunstancias actuales de la vida.
Preguntas frecuentes
Cuando se celebra la memoria de San Lorenzo de Canterbury?
La memoria liturgica se celebra el 2 febrero, coincidiendo con el aniversario de su nacimiento al cielo.
En Canterbury en Inglaterra, san Lorenzo, obispo, que después de san Agustín gobernó esta Iglesia y la acrecentó notablemente convirtiendo a la fe al rey Edbaldo. — Martirologio Romano