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22 de febrero

San Papías de Hierápolis

Obispo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e i legami nella Chiesa antica

San Papia fu vescovo di Gerapoli nella Frigia, regione storica dell'Asia Minore inclusa dal centotrenta avanti Cristo nella provincia romana d'Asia. Vissuto nel secondo secolo, egli fu contemporaneo di san Policarpo di Smirne e di san Ignazio d'Antiochia. Secondo la propria testimonianza diretta, san Papia non conobbe personalmente gli Apostoli, ma apprese i principi e la fede cristiana da persone che li avevano conosciuti, tra cui Aristione e Giovanni il Presbitero. Per questo motivo viene ricordato come autorevole uditore di Giovanni il Presbitero e amico di Policarpo, capace di spiegare con sapienza le parole del Signore. Egli fu inoltre compagno di san Policarpo di Smirne in un'epoca segnata da grandi sfide per le comunità cristiane nascenti.

L'opera letteraria e le idee teologiche

Il vescovo di Gerapoli scrisse cinque libri intitolati Esegesi dei discorsi del Signore. Quest'opera riveste un valore di primaria importanza per la storia dell'esegesi neotestamentaria, ed è legata soprattutto a ciò che il santo riferisce sugli evangelisti Matteo e Marco, nonché per la conoscenza approfondita della prima lettera di Giovanni e della prima di Pietro. Attraverso questi scritti, san Papia deve essere considerato come uno dei primi e fondamentali anelli della catena della tradizione orale nella Chiesa delle origini. Eusebio di Cesarea attribuì a Papia idee millenaristiche, descrivendo una dottrina escatologica del cristianesimo primitivo che riguardava un supposto regno messianico di Cristo sulla Terra della durata di mille anni. Tale regno millenario era destinato ad attuarsi tra una prima resurrezione dei morti riservata ai beati e una seconda resurrezione seguente al Giudizio Universale, e aveva come fondamento un'interpretazione letterale di un passo dell'Apocalisse, precisamente nel capitolo venti, versetti da uno a tre. Tuttavia, critici moderni ipotizzano che Eusebio possa aver confuso san Papia con un omonimo autore ebreo.

La memoria storica e la tradizione liturgica

La data della morte di san Papia è del tutto sconosciuta, così come non si può stabilire con certezza se egli sia morto martire, sebbene tale epilogo sia del tutto possibile considerati i tempi difficili in cui visse. Il suo nome non compare negli antichi calendari liturgici della Chiesa. Il primo autore a menzionare Papia in Occidente all'interno del proprio Martirologio fu Adone, il quale fu profondamente influenzato da san Girolamo. Proprio san Girolamo aveva dedicato un capitolo a Papia di Geropoli nella sua opera De Viris illustribus, classificandolo erroneamente come discepolo di san Giovanni apostolo. Questo errore storiografico proseguì nei secoli successivi fino al secolo sedicesimo, quando Cesare Baronio nel suo Martirologio Romano mantenne la memoria al ventidue febbraio correggendo tuttavia la qualifica di Papia da discepolo di san Giovanni apostolo a quella corretta di uditore di Giovanni il presbitero. Oggi il Martirologio ricorda san Papia come vescovo a Gerapoli nella Frigia, nell'odierna Turchia.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Papia di Hierápolis?

La memoria liturgica di san Papia si celebra il ventidue febbraio, data stabilita anticamente da Adone nel suo Martirologio.

En Hierápolis, en Frigia, en la actual Turquía, san Papías, obispo, que, oyente de Juan el Presbítero y amigo de Policarpo, explicó las palabras del Señor. — Martirologio Romano