11 de junio
San Remberto
Obispo de Hamburgo y Bremen
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e formazione
Remberto discendeva dalla nobiltà fiamminga e nacque tra l'820 e l'830. Fu educato nel monastero missionario di Turholt, situato a Turnhout presso Brugge. Per desiderio del vescovo Anscario, Remberto ricevette l'abito ecclesiastico e la tonsura. Remberto restò allievo a Turholt fino a quando Anscario non lo nominò suo compagno di apostolato in un periodo non precisato. È contestato il fatto che Anscario abbia lasciato Remberto in Svezia durante un viaggio di missione effettuato nell'852-53. È certo che Remberto non fu parroco a Ribe.
Episcopato e successione
In seguito alle lodi pronunciate da Anscario sul letto di morte, Remberto fu nominato suo successore dal clero e dal popolo il giorno dopo la morte di Anscario. Anscario morì il 3 febbraio 862. Remberto fu investito della carica dal re Ludovico, pur essendo probabilmente ancora diacono. Remberto fu consacrato vescovo dall'arcivescovo Liutberto di Magonza. Nel dicembre dell'862 il papa Niccolò I inviò a Remberto il pallio. Subito dopo la nomina, Remberto entrò nell'abbazia dei Benedettini di Korvey presso il fiume Weser. L'ingresso nell'abbazia di Korvey gettò le basi per una più stretta unione tra questo monastero e l'arcivescovado di Brema.
Opera missionaria e sinodi
Tra l'866 e l'876 Remberto estese il suo apostolato alla Danimarca e la Svezia, ma senza successo. Nel l'872 il papa Adriano II nominò Remberto nunzio apostolico presso i popoli nordici. Nel maggio dell'868 Remberto partecipò al sinodo nazionale di Worms contro lo scisma greco. Nel gennaio dell'873 Remberto partecipò alla dieta dell'impero di Francoforte. Nell'887 Remberto mandò un suo rappresentante al sinodo di Colonia.
Invasioni normanne e carità
L'invasione dei Normanni avvenuta nell'880 rese impossibile il proseguimento dell'opera di missione di Remberto. A causa dell'invasione normanna, Remberto si dedicò al riscatto dei prigionieri cristiani, non risparmiando neppure gli arredi sacri. Nell'884 Remberto si trovava in Frisia quando la regione fu invasa dai Normanni. Per combattere i Normanni in Frisia, Remberto organizzò un esercito. A causa dell'organizzazione dell'esercito contro i Normanni, i Frisoni venerano Remberto come proprio patrono.
Attività pastorale a Brema
Nella diocesi di Amburgo c'erano solamente quattro chiese e a Brema poche di più. L'attività di Remberto si concentrò soprattutto a Brema. A Brema Remberto fece vita comune con il suo clero nel monastero del duomo. A Brema Remberto si occupò della liturgia e delle opere pie. Nel l'882 Remberto riuscì a costruire una chiesa e un monastero a Bucken con l'aiuto di una donazione.
Scritti e ultimi anni
Remberto scrisse la Vita di Anscario, definita opera attendibile, ricca di cognizioni e stilisticamente elegante. Remberto era in relazione con il monastero di Corbie. Remberto era in corrispondenza epistolare con Ratramno. Le lettere tra Remberto e Ratramno sono andate perdute, sebbene fossero storicamente importanti. Si possiede solamente uno scritto di Remberto indirizzato alla nipote del vescovo di Paderborn. La nipote del vescovo di Paderborn era monaca nel monastero di Neuenheerse e a lei Remberto chiese preghiere. Già nell'875 la stanchezza e l'artrite costrinsero Remberto a chiedere la nomina del compagno Adalgario come coadiutore. Il re Ludovico e i suoi successori esaudirono la richiesta di Remberto riguardo al coadiutore. Da quel momento in poi Remberto si dedicò sempre più alla preghiera. Due giorni prima di morire, Remberto ottenne dal re Arnolfo il diritto di fare coniare monete a Brema e di incrementare il commercio. Remberto morì l'11 giugno 888.
Sepoltura e culto
Remberto fu sepolto presso la parete esterna orientale del duomo di Brema, al fianco di san Willehad. Adalgario fece erigere una cappella sulla tomba di Remberto. Nel Medioevo la memoria di Remberto si festeggiava a Brema il 4 febbraio. Il 4 febbraio corrispondeva alla ricorrenza dell'elezione di Remberto e della elevazione delle sue reliquie. Remberto è stato iscritto nel Martirologio Romano alla data del 4 febbraio. Le diocesi di Amburgo, Brema e Ratzeburg celebravano la festa di Remberto l'11 giugno, giorno della sua morte. Nella ex chiesa monastica di Korvey, Remberto è ricordato da una statua barocca. Nell'iconografia Remberto è di solito rappresentato come vescovo con la croce doppia. Nell'iconografia Remberto viene raffigurato mentre distribuisce gli arredi sacri ai poveri. Nell'iconografia Remberto viene raffigurato mentre prega su di una collina per un esercito cristiano.
Su vida y misión
San Remberto nació en Flandes y pronto se distinguió por su vocación y rectitud. Su trayectoria eclesiástica alcanzó un punto decisivo en febrero del año 862, cuando fue nombrado sucesor de San Anscario en la sede episcopal de Hamburgo y Bremen. Poco tiempo después, recibió el palio de manos del papa Nicolás primero, confirmando así su autoridad pastoral y su comunión con la Sede Apostólica. A partir de ese momento, su ministerio se centró en la atención espiritual de diversos pueblos, extendiendo su labor pastoral a través de regiones como Dinamarca, Suecia y Frisia.
En el año 872, su labor fue reconocida con el nombramiento de nuncio apostólico para los pueblos nórdicos, una tarea que asumió con gran sentido de responsabilidad. Durante los difíciles años marcados por las invasiones normandas, San Remberto demostró ser un guía firme para su comunidad. No solo se ocupó de la organización de un ejército en Frisia para proteger a los fieles frente a las incursiones, sino que también dedicó esfuerzos significativos al rescate de los prisioneros cristianos que sufrían el cautiverio. Su pluma también contribuyó a la memoria de la Iglesia al escribir la Vida de Anscario, asegurando que el ejemplo de su predecesor permaneciera vivo para las generaciones futuras. Falleció en Brema en el año 888, habiendo servido fielmente a su pueblo hasta el final de sus días.
Memoria y culto
La figura de San Remberto ocupa un lugar significativo en la memoria litúrgica de las diócesis de Hamburgo, Bremen y Ratzeburg, donde su testimonio es recordado con especial devoción. Aunque el Martirologio Romano sitúa su memoria el día 4 de febrero, en estas diócesis se celebra con particular solemnidad el día 11 de junio. San Remberto es honrado especialmente como patrono de los frisones, recordando su dedicación constante a las comunidades de esa región.
Su culto refleja la gratitud de la Iglesia hacia aquellos pastores que, en tiempos de tribulación, supieron mantener viva la esperanza y proteger la dignidad de los creyentes. La sobriedad de su vida y la claridad de su misión continúan inspirando a quienes buscan en el ejemplo de los santos una guía segura para vivir con coherencia y valentía el mensaje de Jesucristo en medio de las dificultades del mundo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Remberto?
Si festeggia il 4 febbraio a Brema e nel Martirologio Romano; l'11 giugno nelle diocesi di Amburgo, Brema e Ratzeburg.
Di cosa è patrono San Remberto?
San Remberto è patrono dei Frisoni.
En Bremen, en Sajonia, en la actual Alemania, san Remberto, obispo de Hamburgo y de Bremen, que, fiel discípulo de san Oscar y su sucesor, extendió el propio ministerio a las regiones de Dinamarca y de Suecia y, en el tiempo de las invasiones de los Normandos, se preocupó del rescate de los prisioneros cristianos. — Martirologio Romano