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11 de junio

Santa Paola Frassinetti

Virgen

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Infanzia e giovinezza a Genova

La vita di Paola Frassinetti ebbe inizio a Genova il 3 marzo 1809. A nove anni subì il doloroso lutto della perdita della madre, circostanza che la costrinse a occuparsi del padre e di quattro fratelli con il prezioso aiuto di una zia. A dodici anni, dopo la morte della zia, la giovane Paola si trovò a gestire interamente la famiglia da sola, maturando un senso precoce di responsabilità e un carattere orientato al sacrificio. A ventidue anni divenne collaboratrice del fratello don Giuseppe, che esercitava il ministero di parroco a Quinto, località nei pressi di Genova, e che in seguito sarebbe stato anch'esso destinato agli altari.

La fondazione e le prime difficoltà

All'epoca della fondazione Paola Frassinetti aveva venticinque anni, possedeva una salute fragile, modi timidi e dolci, ma custodiva al contempo una fortissima volontà che aveva continuo bisogno di prove e sfide. Il dodici agosto 1834, presso la Chiesa di Santa Chiara in Albaro a Genova, nacque una comunità composta da sette future suore educatrici. La neonata comunità aprì un paio di scuole per bambine povere e accolse nuove aspiranti, ma presto emersero le prove: alcune suore si ammalarono, altre se ne andarono e cominciarono a circolare pesanti maldicenze sulla comunità, al punto che il padre della fondatrice la costrinse a tornare a casa. La fondazione si bloccò, ma Paola, che amava misurarsi con prove simili e ripeteva spesso l'esclamazione «Volontà di Dio, paradiso mio!», non si arrese. Nella Pasqua del 1846, dopo essere riuscita a persuadere il padre, fece ripartire la fondazione e la comunità prese forma adottando un abito specifico e pronunciando i primi voti religiosi. Nacquerò così le Figlie della Santa Fede, in seguito denominate Suore di Santa Dorotea, sorte per la formazione cristiana della gioventù femminile.

Espansione romana e prova della storia

Nel 1841 Paola si recò a Roma insieme a due novizie per espandere l'istituto, trovando iniziale alloggio sopra le scuderie dei principi Torlonia. Nel 1842 fu aperta la prima scuola presso Santa Maria Maggiore, seguita da altre aperture in varie parrocchie e da una fondazione a Macerata, affrontando una lotta terribile contro l'insufficienza dei mezzi materiali. L'aiuto concreto di papa Gregorio XVI prima e di Pio IX poi sostenne l'opera di Paola, caricandola tuttavia di nuove incombenze, responsabilità e di una fatica schiacciante che ella accolse con spirito di dedizione. Le venne affidato il conservatorio, una sorta di riformatorio femminile situato presso Sant'Onofrio al Gianicolo, che lei accettò e che sarebbe diventato la sede definitiva dell'istituto. Nel 1849 quel medesimo conservatorio divenne campo di battaglia tra le truppe francesi e i volontari della Repubblica Romana, a seguito della fuga di papa Pio IX a Gaeta. I repubblicani arrivarono sul posto considerati sanguinari e convinti che le suore fossero fanatiche o prigioniere. Per ordine di Paola, le suore accolsero, soccorsero e ospitarono i repubblicani curando amorevolmente i feriti, al punto che i presunti satanassi finirono per salutare militarmente ogni suora che incontravano. Circolarono inoltre voci sinistre secondo cui il convento di Sant'Onofrio sarebbe andato a fuoco, cosa che fortunatamente non accadde, e in quei frangenti una suora scrisse una lettera a Giuseppe Mazzini, triumviro della Repubblica e compagno di giochi di Paola quando erano bambini.

Ultimi anni e riconoscimento universale

Negli anni successivi la spinta missionaria non si arrestò. Nel 1865, rispondendo a una specifica richiesta, Paola inviata delle suore in Brasile, e analogamente, su richiesta di altre religiose per il Portogallo, si recò personalmente sul posto per occuparsene. Mentre risiedeva a Sant'Onofrio, Paola previde e preparò il futuro della sua congregazione, vedendo le case delle Figlie di Santa Dorotea moltiplicarsi nei vari Paesi fino a diventare novanta nel corso del ventesimo secolo. A Sant'Onofrio si concluse la vita terrena di santa Paola Frassinetti l'undici giugno 1882 e in quel luogo rimase custodito il suo corpo. Nel 1984 Paola Frassinetti fu proclamata santa da papa Giovanni Paolo II. Secondo il Martirologio, santa Paola Frassinetti è una vergine di Roma che, superate molte difficoltà iniziali, fondò la Congregazione delle Suore di Santa Dorotea per la formazione cristiana della gioventù femminile, prodigandosi con forza d'animo e dolcezza unita a energica passione.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Paola Frassinetti?

La memoria liturgica di Santa Paola Frassinetti si celebra l'11 giugno.

En Roma, santa Paola Frassinetti, virgen, que, superadas muchas dificultades iniciales, fundó la Congregación de las Hermanas de Santa Dorotea para la formación cristiana de la juventud femenina, prodigándose por su obra con fuerza de ánimo y con dulzura unida a enérgica pasión. — Martirologio Romano