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18 de febrero

San Tarasio

Patriarca de Constantinopla

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e l'ascesa al patriarcato

Nato nell'ottavo secolo, nell'anno 730 a Costantinopoli, San Tarasio crebbe in seno a una nobile famiglia della classe dirigente bizantina. La sua preparazione e le sue doti umane lo portarono a rivestire la dignità di senatore e di capo della cancelleria imperiale, inserendolo pienamente nei circuiti del potere politico. Quando il patriarca Paolo giunse al termine della sua vita terrena, designò proprio Tarasio per raccogliere la sua difficile eredità alla guida della Chiesa di Costantinopoli. Nonostante all'epoca fosse un semplice laico, Tarasio accettò la gravosa carica patriarcale ma pose una condizione imprescindibile: l'imperatrice Irene e il senato dovettero impegnarsi a consentire la convocazione di un concilio. Tale assise ecclesiastica si rivelò necessaria per ristabilire l'ortodossia e la pace in seno alla comunità cristiana.

Il Concilio Niceno II e la lotta iconoclastica

La polemica sul culto delle immagini e la lotta iconoclastica videro tra i protagonisti gli imperatori bizantini Leone III l'Isaurico, Costantino V Copronimo e Leone IV Khazaras, i quali avversavano la rappresentazione del sacro. Su fronte opposto, in difesa della tradizione ortodossa, si schierarono San Giovanni Damasceno, il patriarca Germano di Costantinopoli e il patriarca Tarasio. Il conflitto ideale verteva sull'ortodossia e sulla legittimità del superamento cristiano della proscrizione giudaica di rappresentare Dio e il mondo celeste. Gli storici evidenziano che nella lotta iconoclastica vi erano in ballo anche questioni di carattere politico ed economico, e in questo scenario i monaci costituivano i difensori costituiti delle immagini, gli unici veri oppositori dello strapotere imperiale e detentori di potenza economica. Superando non poche difficoltà, San Tarasio aprì il Concilio Niceno II nel 787, nel quale i Padri difesero fermamente il culto delle sacre immagini.

La testimonianza morale e il transito

San Tarasio fu un integerrimo difensore della morale cristiana e in particolare della santità del matrimonio. A testimonianza di questo rigore, egli si oppose con grande energia all'imperatore Costantino VI, il quale pretendeva dal patriarca una sentenza di divorzio per poter contrarre nuove nozze. Accanto a questo forte impegno pastorale e giuridico, San Tarasio nutrì una fervida devozione alla Santissima Vergine, alla quale dedicò una preghiera intensa in cui la invocava chiamandola mediatrice, riparatrice dell'universo e piena di grazia. Le date biografiche indicate per Tarasio confermano il suo percorso terreno tra il 730 e l'anno 806 a Costantinopoli. San Tarasio morì all'età di settantasei anni e fu sepolto nel santuario Tutti i martiri del monastero da lui fondato sul Bosforo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Tarasio?

San Tarasio si festeggia il diciotto febbraio, giorno in cui la Chiesa ne ricorda la memoria liturgica.

Quali furono le tappe principali della vita di San Tarasio?

Nato a Costantinopoli nel 730, fu dapprima senatore e capo della cancelleria imperiale, poi patriarca da laico e convocò il Concilio Niceno II nel 787. Morì nell'anno 806 all'età di settantasei anni.

En Constantinopla, san Tarasio, obispo, que, insigne por piedad y doctrina, abrió el Concilio Niceno II, en el cual los Padres defendieron el culto de las sagradas imágenes. — Martirologio Romano