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30 de mayo

San Venancio de Lérins

Monje

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la conversione

San Venanzio nacque in Gallia nel quarto secolo da una nobile famiglia, la cui origine si ritiene appartenesse a una stirpe consolare romana stabilitasi nella regione. Venanzio fin da giovane condusse una vita mondana e cercò persino di trascinare il fratello Sant'Onorato nella sua stessa esistenza fatta di agi e distrazioni. La svolta avvenne quando i due giovani conobbero San Caprasio, un eremita che viveva presso l'isola di Lérins, al largo della Costa Azzurra. Subendo profondamente il fascino spirituale di San Caprasio, i due fratelli decisero di farsi battezzare, superando la ferrea opposizione e i timori del loro padre. Da quel momento, Venanzio si distinse subito nella virtù affrontando le più strenue privazioni, iniziando grandi penitenze e veglie notturne. Venanzio si dedicò interamente alla preghiera, abbandonando l'agiata vita di un tempo e rinunciando a qualsiasi compagnia mondana.

Il viaggio e la morte

I due fratelli, desiderosi di sfuggire alla fama terrena che cominciava ad accompagnarli, s'imbarcarono per la Grecia insieme a San Caprasio. Il viaggio in Grecia aveva lo scopo preciso di trovare un luogo deserto e solitario che fosse adatto alla loro nuova vita ascetica. Tuttavia, Venanzio non riuscì a sopportare le fatiche del tragitto a causa della sua salute precaria e degli eccessi ascetici intrapresi con troppa severità. Venanzio fu così colto da una indelebile malattia che ne compromise irrimediabilmente le forze. Venanzio si spense in pochi giorni il trenta maggio a Madon, nel Peloponneso. Alla morte di Venanzio, Onorato e Caprasio ritornarono sui loro passi per ritirarsi a vita eremitica sulle colline sopra Fréjus, nell'entroterra provenzale.

Il culto e le fonti storiche

Tutto ciò che sappiamo di San Venanzio è noto attraverso la biografia dedicata a Sant'Onorato, sebbene le menzioni di San Venanzio in tale opera siano di molto inferiori a quelle del fratello. Secondo i Bollandisti, i resti mortali di Venanzio furono riportati nell'isola di Lérins. Fin dall'anno quattrocentotrenta, Venanzio fu onorato quale santo insieme a Sant'Onorato nella città di Lérins. Il salterio manoscritto di Lérins, risalente all'anno undici trentaquattro, contiene un inno proprio dedicato a Venanzio da cantare durante i vespri e le lodi. Secondo la tradizione di Lérins, si ritiene che la tomba di San Venanzio si trovasse nel dodicesimo secolo nella cappella di Santa Croce, all'interno di un oratorio chiamato il santo dei santi. La festa liturgica di San Venanzio è stata stabilita al trenta maggio.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Venanzio di Lérins?

La festa di San Venanzio di Lérins è stabilita al trenta maggio.

Di cosa è patrono San Venanzio di Lérins?

Non risultano patronati documentati nei fatti storici relativi a San Venanzio di Lérins.