15 de marzo
San Zacarías
Papa
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e contesto storico
San Zaccaria nacque intorno all'anno 700 e apparteneva a una famiglia greca residente in Calabria. Il suo percorso ecclesiale lo portò a servire come diacono della Chiesa di Roma, e la sua firma compare tra i firmatari del Sinodo Romano del 732. La sua elezione a papa avvenne nel mese di dicembre del 741, succedendo a Gregorio III, papa dal 731 al 741. È un fatto di particolare rilevanza storica che l'elezione di Zaccaria avvenne senza richiedere la conferma dell'esarca imperiale. Il pontificato di Zaccaria iniziò in un periodo difficile per la Chiesa a causa delle pressioni dei Longobardi alle porte di Roma. I Longobardi avevano già invaso il ducato romano sotto il regno del predecessore, guidati dal re Liutprando. Gli esarchi di Ravenna mantenevano relazioni molto instabili con i papi, mentre l'Impero d'Oriente si trovava in pieno periodo di lotta iconoclasta. La situazione di Roma era fortemente incerta, non essendo più soggetta all'imperatore bizantino ma non ancora indipendente, e San Zaccaria fu l'ultimo papa di lingua o origine greca.
I rapporti con i Longobardi
San Zaccaria si impegnò a lungo per trovare una soluzione pacifica con il re longobardo Liutprando, regnante dal 712 al 744. Il pontefice incontrò Liutprando a Terni nell'anno 742. Da Liutprando, Zaccaria ottenne la restituzione delle città occupate di Amelia, Orte, Bomarzo e Blera. Inoltre, il papa riuscì a recuperare altri territori occupati dai Longobardi da trent'anni e stipulò con lo stesso Liutprando una tregua ventennale. Nel 743, Zaccaria incontrò nuovamente Liutprando a Pavia. L'incontro a Pavia servì a distogliere Liutprando dalla guerra contro l'esarcato di Ravenna controllato dai Bizantini. L'operazione di salvataggio dell'esarcato di Ravenna fu portata a termine con successo dal papa. Zaccaria compì un'opera di mediazione con successo anche verso il duca del Friuli Rachis, divenuto successivamente re longobardo. Rachis aveva invaso la Pentapoli, regione bizantina formata da Ancona, Rimini, Pesaro, Fano e Senigallia. Rachis fu convinto dal papa a rinunciare all'impresa nel 749 e decise di farsi monaco. Rachis lasciò così il regno al fratello Astolfo, regnante dal 749 al 756. Astolfo occupò l'esarcato di Ravenna nel 751 e minacciò direttamente Roma.
Il governo della Chiesa e la Francia
Un fatto fondamentale del pontificato fu la legittimazione della dinastia carolingia in Francia in sostituzione dei Merovingi. San Zaccaria consacrò re dei Franchi Pipino il Breve, regnante dal 714 al 768 e padre di Carlo Magno. La consacrazione di Pipino il Breve rappresentò la prima investitura di un sovrano da parte di un pontefice. Zaccaria ebbe inoltre rapporti burrascosi con l'imperatore d'Oriente Costantino V Copronimo, regnante dal 718 al 775 e fautore dell'iconoclastia. Nonostante le difficoltà, Zaccaria riuscì a rendere Costantino V favorevole alla Chiesa di Roma. Sul piano sinodale, Zaccaria convocò due concili a Roma negli anni 743 e 745. Nei sinodi romani fu confermata la condanna pronunciata da san Bonifacio contro gli eretici Adalberto e Clemente. Zaccaria governò la Chiesa e i territori appartenenti per dieci anni. Le terre della Chiesa venivano coltivate tramite colonie agricole bene organizzate. Zaccaria fece anche restaurare il palazzo danneggiato del Laterano e abbellì la chiesa di Santa Maria Antiqua ai piedi del Palatino. Nella chiesa di Santa Maria Antiqua si conserva ancora oggi un ritratto di Zaccaria eseguito quando era ancora in vita.
Opere letterarie e morte
San Zaccaria fu un uomo di vasta erudizione. Tra le sue attività culturali e spirituali, Zaccaria tradusse i Dialoghi di san Gregorio Magno per i monasteri greci di Roma e d'Italia. La traduzione dei Dialoghi ebbe una vasta diffusione in Oriente. Zaccaria morì il 15 marzo 752 a Roma. Zaccaria fu sepolto nella basilica di San Pietro. Il martirologio ricorda san Zaccaria per aver arginato l'invasione longobarda, indicato il giusto governo ai Franchi, dotato di chiese i popoli germanici e mantenuto l'unione con la Chiesa d'Oriente con prudenza e accortezza.
Una vida al servicio de la paz
La trayectoria de San Zacarías estuvo marcada por un profundo sentido de responsabilidad pastoral y una excepcional habilidad para la mediación. Originario de Calabria, el Papa Zacarías asumió el gobierno de la Iglesia en un periodo donde la paz era frágil y las tensiones territoriales amenazaban la seguridad de Roma. Uno de los hitos más significativos de su pontificado fue el encuentro sostenido en Terni en el año setecientos cuarenta y dos con el rey lombardo Liutprando, donde logró, mediante la palabra y la diplomacia, la restitución de diversos territorios ocupados. Este compromiso con la concordia se manifestó nuevamente en sus tratativas con el rey Rachis, a quien persuadió de renunciar a la invasión de la Pentápolis, evitando así el derramamiento de sangre y garantizando la tranquilidad de los habitantes.
Más allá de sus gestiones diplomáticas, San Zacarías se preocupó por el orden interno de la Iglesia. En los años setecientos cuarenta y tres y setecientos cuarenta y cinco, convocó importantes sinodos romanos destinados a fortalecer la disciplina y la vida comunitaria. Su visión política también dejó una huella profunda en Europa, al proceder con la consagración de Pipino el Breve como rey de los francos, un acto que definiría la estructura del poder en el continente durante las décadas siguientes. A pesar de tantas obligaciones temporales, el Santo no descuidó las letras, entregándose con devoción a la traducción de los Diálogos de Gregorio Magno al idioma griego. Su fallecimiento en Roma, acaecido en el año setecientos cincuenta y dos, cerró un periodo de gobierno caracterizado por la prudencia, la sabiduría y un incansable esfuerzo por preservar la integridad de la Iglesia en tiempos de constantes cambios sociales y políticos.
Memoria y legado
El culto a San Zacarías se mantiene vivo como testimonio de un pastor que supo navegar las complejidades de su época con rectitud y fe. Su memoria no se limita únicamente a los documentos históricos, sino que perdura en la gratitud de quienes ven en su vida el modelo del obispo que se hace instrumento de paz. Al recordar su paso por lugares como Pavía, Terni, Calabria y la misma Ciudad Eterna, la Iglesia celebra a un hombre que puso sus talentos al servicio del bien común y de la unidad de los fieles, dejando un ejemplo de entrega que sigue interpelando a los creyentes contemporáneos.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Zaccaria?
La ricorrenza di San Zaccaria si celebra il 15 marzo, giorno in cui si ricorda la sua morte avvenuta a Roma nel 752.
Di cosa è patrono San Zaccaria?
Nei dati storici biografici pervenuti non sono menzionati specifici patronati legati alla figura del santo.
En Roma, san Zacarías, papa, que contuvo la vehemencia de la invasión lombarda, indicó a los francos cuál era el justo gobierno, dotó de iglesias a los pueblos germánicos y mantuvo firme la unión con la Iglesia de Oriente, gobernando la Iglesia de Dios con suma perspicacia y prudencia. — Martirologio Romano