San Zama

Protobispo de Bolonia

Actualizado el 21 de julio de 2026

San Zama

Il ministero episcopale

Secondo la tradizione attestata dall'Elenco Renano, San Zama è riconosciuto unanimemente come il primo vescovo di Bologna. Il suo ministero ebbe inizio nel corso del terzo secolo, quando ricevette l'ordinazione episcopale direttamente da papa Dionigi. La sua missione si svolse in un contesto storico particolarmente complesso, caratterizzato da una transizione spirituale e civile di grande portata. Zama fu infatti testimone diretto delle sofferenze patite dai cristiani durante la persecuzione di Diocleziano, un tempo di prova che richiese una fermezza incrollabile nel custodire il deposito della fede.

Successivamente, egli poté assistere al mutamento radicale della condizione ecclesiale con la pace di Costantino, che segnò la fine delle persecuzioni e l'inizio di una nuova fase di evangelizzazione. La vita di San Zama si colloca dunque a cavallo tra il terzo e il quarto secolo, un periodo di transizione che richiese al pastore bolognese una guida saggia e prudente per la comunità nascente. La sua opera rimane un segno tangibile di come la Chiesa abbia saputo radicarsi nel territorio di Bologna, ponendo le basi per il lungo cammino di santità che ha caratterizzato la storia locale nei secoli successivi.

Il culto e la memoria

La venerazione verso San Zama ha trovato nel tempo manifestazioni solenni che hanno contribuito a mantenere viva la sua memoria nella cattedrale di Bologna. Il riconoscimento ufficiale del suo culto fu promosso da Leandro Alberti nel 1541, atto che diede nuovo impulso alla devozione popolare verso il primo vescovo della città. Un momento di grande significato spirituale avvenne nell'anno 1586, quando si procedette alla traslazione delle sue reliquie all'interno della Cattedrale di Bologna, luogo dove tuttora riposano.

Nel corso del ventesimo secolo, la liturgia ha fissato la data della sua memoria liturgica al 28 settembre, a partire dal 1961, sostituendo la precedente collocazione del 24 gennaio. Questa scelta ha permesso di dedicare un momento specifico dell'anno liturgico alla riflessione sull'opera del primo pastore bolognese, invitando i fedeli a riscoprire le radici della propria appartenenza cristiana. La figura di San Zama rimane dunque un faro di identità e di speranza, un richiamo costante alla fedeltà verso il Vangelo che egli seppe testimoniare con dedizione assoluta fin dai primi secoli dell'era cristiana.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia San Zama?

La memoria liturgica di San Zama si celebra il 28 settembre dal 1961.

Di cosa è patrono San Zama?

I fatti forniti non riportano alcun patronato specifico per San Zama.

En Bolonia, san Zama, considerado primer obispo de la ciudad. — Martirologio Romano