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10 de marzo

Sant' Atala

Abad de Bobbio

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la ricerca spirituale

Sant'Attala era originario della Borgogna e nacque da una nobile famiglia. Per la sua educazione fu affidato ad Aredio, vescovo di Gap nel Delfinato. Desiderando uno stile di vita più rigido, Attala fuggì e si rifugiò per qualche tempo nel monastero di Lérins. Non soddisfatto di Lérins, decise di trasferirsi a Luxeuil, monastero fondato da San Colombano. A Luxeuil trovò l'austerità desiderata e si pose sotto la guida di San Colombano.

Il trasferimento a Bobbio e il vicariato

Colombano fu bandito dalla Francia per aver rinfacciato i vizi del re Teodorico d'Austrasia e portò con sé in Lombardia alcuni compagni, tra cui Attala. Si stabilirono a Bobbio su un terreno donato dal re longobardo Agilulfo, marito della regina Teodolinda. All'epoca del trasferimento Colombano aveva circa settant'anni e sopravvisse solo un anno dopo l'arrivo a Bobbio. Buona parte del merito nella fondazione del monastero di Bobbio spetta a Sant'Attala. Attala succedette a Colombano come abate a partire dall'anno 615. Il Martirologio attesta il suo passaggio a Lérins e a Luxeuil, dove succedette a San Colombano, distinguendosi per zelo e virtù del discernimento.

Il governo della comunità e le virtù

Venuta meno l'autorità carismatica del fondatore, alcuni monaci fecero obiezioni all'austerità della vita comunitaria. Attala non si lasciò condizionare e lasciò andare gli insoddisfatti. Alcuni dei monaci insoddisfatti fecero ritorno ed egli li accolse con affetto e benevolenza. L'agiografo Giona di Susa lo descrive come uomo benevoluto da tutti, di grande fervore e con carità per i poveri e i pellegrini. Giona di Susa attesta che Attala sapeva tenere testa agli orgogliosi ed era umile con i più umili. Secondo il suo agiografo, non si lasciava zittire con le persone intelligenti e sapeva parlare dei segreti di Dio con i semplici. Viene descritto come saggio di fronte a problemi spinosi, fermo se contestato dagli eretici, forte nelle avversità e disciplinato nei periodi favorevoli. Era sempre temperato e discreto, mostrando amore e rispetto per i subalterni e saggezza per i discepoli. Giona di Susa ricorda che in sua presenza nessuno poteva essere smodatamente triste o felice. Attala si trovò a combattere l'arianesimo diffuso nei dintorni di Milano, analogamente a San Colombano.

Il transito e la memoria liturgica

Si ammalò gravemente e chiese di essere disteso fuori dalla cella, vicino a una croce che toccava entrando e uscendo, e di essere lasciato solo. Un monaco rimasto nei paraggi testimoniò che il santo morente pregò con fervore e visse una visione del paradiso durata diverse ore. Fu riportato nella sua cella e morì il giorno seguente nel 627. Sant'Attala fu sepolto a fianco di San Colombano. Pochi anni dopo, anche San Bertolfo, loro successore, fu sepolto nella stessa tomba condividendone il culto. Nel Martirologio è ricordato nel monastero di Bobbio in Emilia come abate e cultore della vita cenobitica.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant'Attala?

Sant'Attala si festeggia il 10 marzo.

Di cosa è patrono Sant'Attala?

Non risultano patronati specifici attribuiti a Sant'Attala nei documenti storici e agiografici.

En el monasterio de Bobbio, en Emilia, san Atala, abad, que, cultivador de vida cenobítica, se retiró primero al monasterio de Lérins y luego al de Luxeuil, en el que sucedió a san Columbano, distinguiéndose en particular por el celo y la virtud del discernimiento. — Martirologio Romano