10 de septiembre
Sant' Auberto de Avranches
Obispo
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e il contesto storico
Non si può determinare con certezza l'epoca esatta in cui visse sant' Auberto, oscillando gli studiosi tra il sesto e il settimo secolo. Secondo il catalogo dei vescovi di Avranches, Auberto occupò quella sede prima di Rahentrannus, il quale visse verso la fine del settimo secolo. Il racconto dell'apparizione dell'arcangelo san Michele ad Auberto sul monte Tomba sarebbe avvenuto durante il regno di un Childeberto. Molti studiosi hanno pensato a Childeberto terzo, vissuto tra il 695 e il 711, mentre il dotto Duchesne propende per Childeberto secondo, morto nel 595, per accordare la notizia con la posizione di Auberto nel catalogo. In base a quest'ultima ipotesi, il vescovo sarebbe vissuto nel sesto secolo, e al sesto secolo sarebbe da retrocedere anche la costruzione della prima chiesa. Fonti più recenti fissano invece la costruzione della prima chiesa al 16 ottobre 709. C'è grande incertezza riguardo alle vicende terrene del santo, ed esiste una Vita di Auberto risalente al quindicesimo secolo ma considerata senza grande autorità, mentre i racconti sull'apparizione dell'arcangelo offrono elementi più sicuri, risalendo il testo più antico al nono secolo.
Il vescovo e l'arcangelo
Sant' Auberto era notissimo per la sua carità verso il prossimo e fu eletto vescovo di Avranches per acclamazione da parte del popolo. D'indole contemplativa, era amante della solitudine e si recava spesso a pregare sul monte Tomba, un luogo solitario e suggestivo. Un giorno, addormentatosi durante la preghiera proprio su quel monte, Auberto si sentì chiamare per tre volte dall'arcangelo san Michele. L'arcangelo chiese ad Auberto di erigere una cappella in suo onore sulla cima del monte. Il vescovo obbedì e iniziò subito la costruzione di una chiesa, divenendo così il prelato grazie al quale fiorì sul monte Tomba il culto di san Michele Arcangelo. La chiesa fu affidata in un primo tempo al clero secolare, per poi passare nel nono secolo ai Benedettini, i quali fecero della chiesa una delle abbazie più famose della cristianità.
Le reliquie e il culto
Il corpo di sant' Auberto fu successivamente trasportato sul monte Tomba e fu sottoposto a una ricognizione nell'anno 1012. Il cranio di Auberto è conservato nella chiesa di San Gervasio di Avranches e presenta un foro che la leggenda attribuisce alla pressione del dito di san Michele Arcangelo durante le sue manifestazioni. Il martirologio colloca la memoria di questo pastoressa ad Avranches, in Neustria, regione che si trova nell'odierna Francia. L'ordo della diocesi di Coutances fissa la festa liturgica di sant' Auberto al 10 settembre, mentre la festa del 16 o del 18 giugno riguarderebbe la traslazione delle sue reliquie.
Su ministerio y misión
La vida de Sant' Auberto de Avranches se inscribe en un periodo fundamental de la historia cristiana, entre el sexto y el séptimo siglo. Su ascenso al episcopado fue un acontecimiento marcado por el reconocimiento de los fieles, quienes lo eligieron obispo de Avranches por aclamación. Este hecho refleja la autoridad espiritual y la calidad humana que Auberto proyectaba ante su pueblo, siendo un pastor cercano y respetado en su diócesis.
El evento central que define su trayectoria es la aparición del arcángel san Miguel mientras se encontraba en el monte Tomba. Lejos de ser una experiencia puramente contemplativa, este encuentro impulsó una acción concreta y trascendental: la edificación de una iglesia consagrada al arcángel en ese mismo monte. Bajo su mandato, este lugar dejó de ser un paraje desconocido para convertirse en un faro de espiritualidad. La construcción de este recinto sagrado bajo su dirección demuestra su compromiso no solo con la edificación de las almas, sino también con la creación de espacios físicos que facilitaran el encuentro del hombre con lo sagrado. Su labor pastoral estuvo, por tanto, íntimamente ligada a una visión espiritual que buscaba elevar el espíritu de los fieles hacia las realidades celestiales, dejando una huella imborrable en el paisaje religioso de su tiempo y de las generaciones venideras que acudieron al monte Tomba.
Memoria y devoción
La veneración a Sant' Auberto de Avranches ha perdurado a través de los siglos, manteniendo viva la memoria de su intercesión y de su obra. Su cuerpo, guardado como un tesoro de la fe, fue objeto de una solemne ricognizione en el año mil doce, un hecho que confirma la importancia que la Iglesia le otorgó como figura fundacional y santa. Este acto de reconocimiento permitió renovar el vínculo de los fieles con su memoria, consolidando su lugar en la tradición cristiana.
Hoy, su legado se celebra con devoción, recordando su entrega y su obediencia a la voluntad divina manifestada en su vida. La Iglesia celebra su memoria litúrgica cada diez de septiembre, invitando a los fieles a reflexionar sobre la santidad de este obispo que supo escuchar la voz del cielo. Asimismo, se conmemora la traslación de sus reliquias en los días dieciséis o dieciocho de junio, fechas que sirven para reafirmar la presencia constante de su ejemplo en la comunidad creyente. Sant' Auberto permanece como un modelo de obispo que, desde su humildad y su servicio, supo transformar la realidad de su entorno, convirtiendo el monte Tomba en un testimonio eterno de la misión encomendada por san Miguel arcángel.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia sant' Auberto de Avranches?
La festa si celebra il 10 settembre secondo l'ordo della diocesi di Coutances, mentre una ricorrenza il 16 o 18 giugno riguarda la traslazione.
En Avranches en Neustria, ahora en Francia, san Auberto, obispo, gracias al cual floreció en el monte Tomba el culto de san Miguel Arcángel. — Martirologio Romano