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28 de diciembre

Santa Caterina Volpicelli

Virgen, Fundadora

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La formazione e la giovinezza

Caterina ricevette nella propria abitazione un'educazione fondata sui valori tradizionali del Meridione d'Italia, completando successivamente la sua solida preparazione culturale nel Real Collegio di San Marcellino. Acquisì così un alto grado di cultura, un fatto che non era affatto comune per le donne del suo tempo. Nel suo animo ardeva il desiderio profondo di raggiungere l'intima unione con Dio, orientando ogni pensiero verso la preghiera e la contemplazione del mistero divino. A vent'anni decise di compiere un passo decisivo ed entrò nel monastero delle Adoratrici Perpetue. Tuttavia, dopo appena sei mesi, dovette lasciare il monastero a causa della sua salute cagionevole. Questa dolorosa interruzione era stata precedentemente predetta dal francescano padre Ludovico da Casoria. Padre Ludovico divenne l'amico prezioso dell'anima sua ed è stato in seguito canonizzato nel corso del 2014. Nel guidarla lungo le vie dello spirito, il religioso le ripeteva costantemente che il Cuore di Gesù rappresentava la sua vera opera.

L'incontro con l'Apostolato della Preghiera

Durante l'anno 1864, Caterina conobbe l'esistenza dell'associazione dell'Apostolato della Preghiera. Questo incontro provvidenziale segnò una svolta decisiva nella sua intera esistenza. Mossasi da sincero zelo, scrisse al padre Enrico Ramière per ottenere informazioni dettagliate sull'associazione. Successivamente incontrò personalmente lo stesso padre Enrico Ramière per apprendere con precisione come impiantare la medesima associazione nella città di Napoli. Grazie al suo impegno e alla sua dedizione, ottenne il diploma di zelatrice, risultando la prima in assoluto nella città di Napoli. Senza esitare, adibì la propria casa a centro operativo per la diffusione dell'Apostolato della Preghiera, accogliendo quanti desideravano accostarsi alla vita spirituale. L'amore intenso che Caterina nutriva per il Santissimo Sacramento trovava la sua collocazione naturale nel solco della grande pietà popolare dei teologi dell'Eucaristia san Tommaso e sant'Alfonso, entrambi originari di questa terra. L'Eucaristia costituì sempre la sorgente viva del suo servizio generoso prestato alla Chiesa, intesa come il Corpo Mistico di Cristo. Inoltre, manifestò sempre una devozione filiale ed eroica umiltà nel venerare i Pastori della Chiesa, accettando con spirito di fede ogni sorta di prova da essi richiesta.

La Provvidenza e le opere caritative

Nella sua casa e nel suo circolo di preghiera frequentava l'avvocato Bartolo Longo, il quale era da poco uscito da una complessa crisi legata allo spiritismo. Per un certo periodo, l'avvocato interruppe improvvisamente la frequenza agli incontri. La contessa Marianna Farnararo vedova De Fusco, amica della Volpicelli, mandò allora una domestica a verificare le reali condizioni dell'avvocato. La domestica scoprì che Longo era gravemente ammalato e non mangiava da giorni a causa dell'assenza improvvisa della proprietaria della pensione. Di fronte a tale situazione, fu deciso concordemente di ospitare Bartolo Longo presso Caterina, mentre i pasti venivano consumati regolarmente a casa della contessa. In seguito, Caterina propose a Bartolo Longo di occuparsi dell'amministrazione di alcuni possedimenti agricoli situati a Valle di Pompei. Proprio in quel luogo, l'avvocato divenne il propagatore fervente del Rosario, fondò un insigne santuario e numerose opere di carità, venendo infine beatificato nel 1980.

La fondazione dell'Istituto e l'espansione

Sentendo la necessità di uno spazio più ampio, Caterina lasciò la casa paterna per stabilire la sua dimora definitiva e la sede delle sue opere in largo Petrone alla Salute, un luogo che oggi porta il nome di largo Caterina Volpicelli. Quella sede divenne presto un faro di spiritualità grazie al sostegno del cardinale arcivescovo Sisto Riario Sforza, alla presenza costante di gesuiti e di padre Ludovico da Casoria, e alla frequente predicazione di esercizi spirituali. Proprio su invito dello stesso Cardinale, la donna fondò l'Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore. L'Istituto nacque specificamente per l'apostolato e la santificazione delle anime, distinguendosi nettamente dai tradizionali ordini femminili dell'epoca che erano invece dediti principalmente alla contemplazione e all'assistenza materiale. Nella sua struttura originaria, l'Istituto comprendeva un ramo religioso privo di un abito definito e ben due rami laicali. Queste caratteristiche innovative anticiparono di quasi un secolo le grandi novità che sarebbero state espresse dal Concilio Vaticano II. Il nuovo arcivescovo di Napoli, Guglielmo Sanfelice, consacrò solennemente il Santuario dedicato al Sacro Cuore, edificato in posizione adiacente alla Casa Madre, il quattordici maggio 1884.

Il Congresso Eucaristico e il compimento terreno

Il ventuno novembre 1891 si tenne nella città di Napoli il primo Congresso Eucaristico Nazionale della storia italiana. Durante lo svolgimento di questo importante congresso, Caterina e le sue consorelle si prodigarono con straordinario impegno organizzativo. Curarono personalmente le Adorazioni solenni in Cattedrale, la preparazione accurata dei fedeli alle confessioni, la Comunione generale e la gestione meticolosa degli arredi sacri necessari per le liturgie. Dopo una vita così densa di meriti e di fatiche apostoliche, Caterina Volpicelli si spense a Napoli il ventotto dicembre 1894, all'età di cinquantacinque anni, lasciando un rimpianto profondo in quanti l'avevano conosciuta. Il martirologio la descrive accuratamente come vergine interamente dedita all'assistenza dei poveri e dei malati, fondatrice delle Ancelle del Sacro Cuore e sempre attenta alle reali esigenze della società contemporanea. La sua memoria liturgica resta saldamente legata alla data della sua nascita al cielo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Caterina Volpicelli?

La memoria liturgica di Santa Caterina Volpicelli si celebra il ventotto dicembre, in coincidenza con la data della sua morte.

Qual è il ruolo di Santa Caterina Volpicelli nella Chiesa?

Santa Caterina Volpicelli è ricordata come vergine, fondatrice dell'Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore e zelatrice dell'Apostolato della Preghiera.

En Nápoles, beata Caterina Volpicelli, virgen, que, toda dedicada a la asistencia de los pobres y de los enfermos, fundó el Instituto de las Siervas del Sagrado Corazón, en el que buscó hacer expresar siempre la caridad cristiana en actividades adecuadas a las exigencias de la sociedad contemporánea. — Martirologio Romano