19 de mayo
Santa María Bernarda (Verena Butler)
Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
I primi anni e la chiamata alla vita consacrata
Verena Bütler nacque il ventotto maggio millesimottocentoquarantotto ad Auw, nel Cantone di Argovia in Svizzera. Era la quarta degli otto figli di Enrico e Caterina Bütler, modesti e religiosi contadini. Fu educata all’amore di Dio e trascorse infanzia e adolescenza nella tranquillità della sua famiglia. Ricevette la Cresima nel mille ottocentocinquantasei e la Prima Comunione il sedici aprile mille ottocentosessanta. A quattordici anni, terminati gli studi elementari, si dedicò ai lavori agricoli. Dopo un passeggero innamoramento per un giovane, avvertì la chiamata di Dio alla vita consacrata. Seppe liberarsi dei sentimenti del primo amore, orientando totalmente il suo cuore verso il Signore. Fece tentativi inutili di essere ammessa fra le Suore Insegnanti, poi dalle Francescane di Chan e dalle Suore della Presentazione di Zug. A diciassette anni entrò nella Congregazione della Santa Croce di Menzingen. Non portò a termine il postulantato nella Congregazione della Santa Croce perché non si sentiva appagata. A diciannove anni ricevette il suggerimento da padre Sebastiano Villiger di indirizzarsi alle Cappuccine del monastero di Maria Ausiliatrice di Altstätten. Entrò nel monastero di Altstätten nel Cantone di San Gallo il dodici novembre mille ottocento sessantasette. Iniziò il noviziato il quattro maggio mille ottocento sessantotto assumendo il nome di Suor Maria Bernarda del Sacro Cuore di Maria. Fece la prima professione il quattro ottobre mille ottocento sessantanove.
Il cammino nel monastero di Altstätten e la spinta missionaria
Sollecitò la riforma del monastero di Altstätten, dalla disciplina alquanto rilassata, al vescovo insieme ad altre giovani compagne prima di legarsi con i voti solenni. Nel mille ottocento settantaquattro fu nominata economa e procuratrice. Suor Maria Bernarda si dedicò con zelo a curare l’orto e il magazzino restando in profondo raccoglimento e unione con Dio. S’impegnò a fondo per far ristabilire la disciplina regolare nel monastero di Maria Ausiliatrice. Il monastero conobbe ben presto una grande rifioritura. Nel mille ottocento settantanove fu eletta Maestra delle Novizie. Dal mille ottocento ottanta al mille ottocento ottantasei fu Superiora della Comunità. Le vocazioni affluirono copiose permettendole di realizzare la spinta missionaria. L'occasione missionaria maturò con la richiesta di monsignor Pietro Schumacher, vescovo tedesco di Portoviejo in Ecuador, di aprire una missione delle suore nella sua diocesi. Ottenne i necessari permessi in Svizzera e dalla Santa Sede. Il diciannove giugno mille ottocento ottantotto suor Maria Bernarda si imbarcò per l’Ecuador a capo di un gruppo di altre sei compagne, in tutto cinque svizzere e due austriache. Giunse in Ecuador il ventinove luglio successivo con il desiderio di fondare nuove Case ed Opere della Congregazione.
Le fondazioni in America Latina e le prove
Carica di entusiasmo e fedele al binomio clausura e povertà, fondò un monastero a Chone con annessa un’infermeria e una scuola per bambine. Superò grandi difficoltà come opposizioni, guerre e malattie. Raggiunse con le sue suore i posti più lontani alla ricerca delle persone più povere e miserevoli, divenendo per esse una madre provvidenziale. Subentrò una serie d’incomprensioni col monastero di origine di Altstätten che la portarono alla separazione dalla Congregazione delle Cappuccine. Fondò una nuova Famiglia religiosa denominata Suore Francescane Missionarie di Maria Ausiliatrice. La presenza delle suore suscitò un fervore cristiano lodevole, il loro numero aumentò e furono aperte altre due Case a Santana e a Canon Ben. Le prime esperienze di vita comunitaria furono difficili e accompagnate da sofferenza. Affrontarono povertà assoluta, clima torrido, rischi per la salute e per la vita stessa, incomprensioni con le autorità religiose e civili. Subirono la separazione di alcune sorelle che costituirono una Comunità autonoma.
Il trasferimento in Colombia e la guida della Congregazione
A seguito della persecuzione antireligiosa del Governo dell’Ecuador, nel mille ottocento novantacinque Maria Bernarda e le sue suore dovettero lasciare lo Stato senza una meta precisa. Insieme a quindici consorelle si diresse a Bahia in Brasile. Proseguì per la Colombia accettando l’invito del vescovo di Cartagena, monsignor Eugenio Biffi, a lavorare nella propria diocesi. Arrivarono nella città sede del grande porto caraibico il due agosto mille ottocento novantacinque. Trovarono ospitalità in un’ala dell’ospedale femminile Obra Pia. Madre Maria Bernarda fissò nell'ospedale Obra Pia la Casa Madre della Congregazione e vi visse fino alla morte. Il Noviziato fu istituito a Gaissau, nel Vorarlberg, in Austria. Le Francescane Missionarie di Maria Ausiliatrice si diffusero sotto la sua guida in Colombia e in Brasile, aprendo scuole, collegi, asili, ospedali e ospizi. Madre Maria Bernarda Bütler fu eletta e confermata Superiora Generale per nove volte consecutive. Nel settembre millenovecentoventi, nel Capitolo convocato da lei stessa, fu eletta a succederle suor Maria Francisca Hallenstein. Rimase l’anima della Congregazione, continuando a trasmettere il suo carisma alle suore.
Il transito e la gloria degli altari
Madre Maria Bernarda morì il diciannove maggio millenovecentoventiquattro all'età di settantasei anni. La morte avvenne presso l'Obra Pia di Cartagena. I funerali si svolsero tra la commozione dell'intera città di Cartagena. I funerali furono presieduti dall'arcivescovo. L'arcivescovo pubblicò una lettera pastorale presentando la defunta Madre come modello di virtù cristiane. Nel millenovecentocinquantasei i resti mortali furono traslati nella Cappella della Pietà del Collegio Biffi a Cartagena in Colombia. Negli anni millenovecentosettantasei e millenovecentosettantasette si svolsero i processi apostolici per la beatificazione. Il ventuno dicembre millenovecentonovantuno fu dichiarata venerabile. Fu approvato un miracolo attribuito alla sua intercessione. Fu beatificata il ventinove ottobre millenovecentonovantacinque da papa Giovanni Paolo II. Fu canonizzata da Benedetto XVI il dodici ottobre millenovecentoottto. La sua festa liturgica si celebra il diciannove maggio. Il martirologio la ricorda a Cartagena in Colombia.
Una vida de entrega misionera
Verena Butler nació en Auw, Suiza, en el año mil ochocientos cuarenta y ocho. Su camino espiritual encontró un cauce definitivo cuando ingresó al monasterio de las religiosas Capuchinas de Altstätten en mil ochocientos sesenta y siete. Sin embargo, su espíritu inquieto y su deseo de servir a los más necesitados la impulsaron más allá de los muros del claustro, respondiendo a una llamada misionera que transformaría su vida y la de muchas personas en diversos países.
En el año mil ochocientos ochenta y ocho, partió hacia el Ecuador, iniciando una etapa fundamental en su apostolado. Durante este tiempo, fundó la Congregación de las Suore Francescane Missionarie di Maria Ausiliatrice, una institución dedicada a la misión y a la asistencia. Su labor también se extendió a países como Austria, Brasil y Colombia. Precisamente en Colombia, donde se trasladó en mil ochocientos noventa y cinco debido a diversas persecuciones religiosas, encontró el lugar donde su obra se arraigó profundamente.
A lo largo de su trayectoria, Santa María Bernarda demostró una capacidad de liderazgo excepcional, siendo elegida Superiora General de su congregación por nueve mandatos consecutivos. Su vida, que concluyó en Cartagena, Colombia, en el año mil novecientos veinticuatro, fue un testimonio constante de fidelidad a la vocación franciscana. El Papa Benedicto dieciséis reconoció su santidad al canonizarla en el año dos mil ocho, destacando su ejemplo de entrega total a Dios y al prójimo a través de las fronteras de los siglos diecinueve y veinte.
El culto y legado
El recuerdo de Santa María Bernarda se mantiene vivo en la Iglesia a través de la labor de las religiosas que forman parte de la congregación que ella fundó. Su legado no solo reside en la expansión de su obra por múltiples naciones, sino en el espíritu de servicio y misión que infundió en cada una de sus hijas espirituales. La Iglesia celebra su vida y su tránsito al cielo el diecinueve de mayo, fecha en la que ella entregó su alma al Señor.
Los fieles veneran a esta santa como una guía en el camino de la entrega incondicional. Su canonización, realizada por el Papa Benedicto dieciséis, consolidó su lugar en el santoral, ofreciendo a los adultos y a las nuevas generaciones un ejemplo de cómo la fe puede superar las adversidades, las persecuciones y las distancias geográficas, manteniendo siempre el corazón puesto en la voluntad de Dios y en la atención a las necesidades del mundo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa María Bernarda?
La festa liturgica di Santa María Bernarda si celebra il diciannove maggio.
Qual è il nome di battesimo di Santa María Bernarda?
Il suo nome di battesimo era Verena Bütler.
En Cartagena en Colombia, beata María Bernarda (Verena) Bütler, virgen, que, de origen suizo, fundó la Congregación de las Hermanas Misioneras Franciscanas de María Auxiliadora. — Martirologio Romano