15 de diciembre
Santa Maria Crocifissa (Paola) Di Rosa
Virgen, Fundadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza
Il padre della santa è Clemente Di Rosa, un cospicuo imprenditore bresciano. La madre della santa è Camilla Albani, appartenente alla nobiltà bergamasca. La data di nascita della santa è il sei novembre 1813 a Brescia. La madre di Paola Francesca muore quando lei ha soltanto undici anni. All'età di undici anni Paola Francesca entra nel collegio della Visitazione per gli studi. Paola Francesca esce dal collegio della Visitazione all'età di diciassette anni. Il padre comincia a parlarle di matrimonio, ma il progetto non ha seguito. Paola Francesca vuole restare fedele a un voto di castità fatto in istituto.
Il padre la manda a dirigere una sua fabbrica di filati di seta ad Acquafredda. Acquafredda è un paese del Bresciano in riva al fiume Chiese. La fabbrica di filati di seta gestita da Paola Francesca ha una settantina di operaie. I fatti si svolgono nel regno Lombardo-Veneto, provincia a statuto speciale dell'Impero austro-ungarico. Il regno Lombardo-Veneto è governato dall'arciduca Ranieri d'Asburgo col titolo di viceré. L'arcivescovo di Milano è il cardinale Gaetano Gaysruck, spesso in polemica con i governanti austriaci. La giovane manager col voto di castità si impegna nell'azienda di famiglia.
Le prime opere di carità e il colera
Paola Francesca organizza aiuti per i poveri e gli ammalati in necessità. La santa si dedica all'istruzione religiosa femminile, aiutata da alcune ragazze. Insieme, Paola Francesca e le sue compagne si fanno infermiere volontarie senza alcun riconoscimento civile o ecclesiastico. Nel 1836 la Lombardia è colpita dal colera che fa trentadue mila morti e si estende anche al Veneto e all'Emilia. Con le sue ragazze, Paola Francesca fa servizio volontario nel lazzaretto. La santa assiste chi è malato in casa e si occupa degli orfani. Paola Francesca dà vita a due scuole per sordomuti.
Nel 1840 Paola Francesca si trova a capo di trentadue ragazze con esperienza infermieristica e preparate all'istruzione religiosa. Nel 1840 il gruppo è ancora senza approvazioni ufficiali e senza personalità giuridica. La mancanza di riconoscimento ufficiale è dovuta alla situazione politica del tempo e a qualche ostacolo locale. Ufficialmente Paola Francesca e le ragazze non esistono per lo Stato.
Le Dieci Giornate di Brescia e la fondazione
I bresciani le vedono all'opera e ne ammirano il coraggio nella primavera del 1849. Nella primavera del 1849 avvengono le Dieci Giornate, in cui la città si ribella agli austriaci. Gli austriaci sono i vincitori della guerra contro il Regno di Sardegna. Dopo la ribellione la città subisce la rappresaglia ordinata dal feldmaresciallo Haynau. In mezzo alla tragedia, il gruppo di donne soccorre i feriti e fa coraggio. La santa sceglie il nome della sua sorella maggiore, morta nel 1839. Nel 1851 l'intrepida comunità ottiene la prima approvazione della Santa Sede come congregazione religiosa. La congregazione prende il nome di Ancelle della Carità. Nel 1852 Paola Francesca pronuncia i voti religiosi. Come religiosa, Paola Francesca assume il nome di suor Maria Crocifissa.
Ultimi anni e glorificazione
Guidate da lei, le Ancelle della Carità estendono la loro opera in Lombardia e nel Veneto. Suor Maria Crocifissa si ammala nella casa delle Ancelle a Mantova. La santa ritorna a Brescia solo per morirvi a quarantadue anni. La data di morte della santa è il quindici dicembre 1855. Papa Pio XII Pacelli proclama santa Paola Francesca nel 1954. Le spoglie della santa sono custodite nella Casa madre di Brescia. Santa Maria Crocifissa Di Rosa è vergine e ha consacrato i suoi beni e se stessa alla salvezza spirituale e materiale del prossimo. La santa ha fondato l'Istituto delle Ancelle della Carità.
La vita e il servizio
Paola Di Rosa nasce a Brescia nel 1813 e cresce in un ambiente che le permette di comprendere precocemente la realtà sociale del suo tempo. La sua giovinezza è caratterizzata da una maturazione spirituale che la spinge verso il servizio del prossimo, trovando espressione sia nell'ambito lavorativo che in quello assistenziale. Ad Acquafredda, Paola assume la direzione di una fabbrica di filati di seta, esperienza che le permette di comprendere le fatiche e le necessità dei lavoratori. Tuttavia, la sua vocazione principale si manifesta con chiarezza di fronte alla sofferenza umana.
Nel 1836, durante la grave epidemia di colera che colpisce la popolazione, ella si dedica con coraggio e spirito di sacrificio al soccorso dei malati, offrendo conforto e assistenza materiale. Questo impegno non rimane un episodio isolato: durante le Dieci Giornate di Brescia del 1849, Paola si trova nuovamente in prima linea per assistere i feriti, testimoniando una forza d'animo che trascende le contingenze storiche. La sua dedizione trova una forma istituzionale nel 1851, quando fonda la congregazione delle Ancelle della Carità. In quel momento solenne, ella emette i voti religiosi, assumendo il nome di Maria Crocifissa. La sua breve ma intensa esistenza si conclude a Brescia nel 1855, lasciando un'impronta indelebile nella comunità bresciana e oltre, avendo operato anche a Mantova e in altre località, sempre guidata dal desiderio di servire il Signore nei poveri e nei sofferenti.
Il culto e la canonizzazione
La memoria di Santa Maria Crocifissa Di Rosa è rimasta viva nel cuore della Chiesa per la coerenza della sua testimonianza. Il valore del suo operato e la santità della sua vita sono stati ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa attraverso il processo di canonizzazione che ha portato alla sua elevazione agli onori degli altari da parte di Papa Pio Dodicesimo nel 1954. La sua figura è celebrata con particolare devozione dalla congregazione delle Ancelle della Carità, che riconosce in lei la madre fondatrice e il modello costante di carità operosa. La memoria liturgica della santa viene celebrata il 15 dicembre, giorno in cui i fedeli sono invitati a fare memoria del suo instancabile amore per Dio e per il prossimo, chiedendo la sua intercessione per le necessità della Chiesa e del mondo contemporaneo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Maria Crocifissa Di Rosa?
La sua ricorrenza si celebra il quindici dicembre, secondo quanto stabilito dal Martirologio.
En Brescia, santa María Crocifissa Di Rosa, virgen, que consagró sus bienes y toda sí misma a la salvación espiritual y material del prójimo y fundó el Instituto de las Siervas de la Caridad. — Martirologio Romano