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14 de septiembre

Santa Placilla (Ælia Flaccilla)

Emperatriz

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini e matrimonio imperiale

La tradizione storica indica che Santa Placilla era forse figlia di Claudio Antonio, illustre prefetto della Gallia e console nel 382. Proveniente dalla Spagna al pari del suo futuro sposo, la nobile donna contrasse matrimonio con San Teodosio I il Grande intorno al 376. Questa unione fu celebrata quando finalmente venne meno il disappunto del padre dello sposo, il quale si era ritirato a Cauca in Gallæcia.

La discendenza e la prematura scomparsa

Verso la fine dell'anno successivo al matrimonio nacque il loro primogenito, Sant'Arcadio, il quale avrebbe in seguito ereditato l'impero d'Oriente. Negli anni successivi vennero alla luce altri due figli: Onorio, nato nel 384 e destinato a diventare imperatore d'Occidente, e Pulcheria, deceduta in tenera età. Placilla morì prematuramente nel 385, molto probabilmente per complicazioni seguite proprio al parto di Pulcheria. È opportuno precisare che San Gregorio di Nissa, autorevole agiografo dell'imperatrice, dichiarò espressamente che Placilla diede a Teodosio solamente tre bambini, escludendo dunque un certo Graziano citato da Sant'Ambrogio.

Testimonianze dei Padri e virtù cristiane

La personalità di Placilla fu fonte di ispirazione per la moderazione e la clemenza nella politica di suo marito. La coppia imperiale sostenne con vigore la dottrina cristiana del Concilio di Nicea, promuovendo la fede e operando per la distruzione dei culti pagani ancora imperanti; si ricorda in particolare l'episodio in cui l'imperatrice impedì a suo marito di stipulare un ambiguo accordo con l'eretico Ario. San Gregorio di Nissa la considerò un modello brillante di virtù cristiane e carità ardente, componendo per lei un celebre panegirico in cui viene descritta come ispiratrice del buon operato di Teodosio, ornamento dell'impero, promotrice della giustizia e icona della beneficenza. Nello stesso testo, il santo vescovo attesta che fu piena di zelo per la fede, colonna della Chiesa e madre degli indigenti. Anche il vescovo Teodoreto esaltò la carità e la benevolenza di Placilla verso i più poveri e bisognosi, una dedizione che si concretizzava non soltanto attraverso generose donazioni di denaro, ma altresì mediante il servizio diretto prestato ai poveri. A suggello di questa santità di vita, Sant'Ambrogio, il celebre vescovo milanese che battezzò il marito dell'imperatrice, definì la sovrana con l'espressione Fidelis anima Deo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Placilla?

Santa Placilla è commemorata il 14 settembre nei sinassari della Chiesa Ortodossa Greca.