25 de febrero
Santa Valburga (Valpurga)
Abadesa de Heidenheim
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e missione in terra tedesca
Valpurga nacque in Inghilterra nel Devonshire nel Wessex intorno al 710 e crebbe studiando in un monastero del Wessex. Ella faceva parte del gruppo di monache e monaci che aiutarono san Bonifacio, vissuto tra il 680 e il 755, ad evangelizzare la Germania. L'impresa dei missionari inglesi in Germania fu guidata proprio da Vinfrido, noto come san Bonifacio e apostolo della Germania. San Bonifacio chiamò molti suoi parenti a partecipare all'impresa di evangelizzazione, tra cui Valpurga che era sua parente. Valpurga raggiunse la Germania insieme ad altre religiose d'Inghilterra. Nel gruppo di missionari era presente anche la futura santa Leoba o Lioba, una religiosa educata nel monastero dell'isoletta di Thanet e che fu animatrice del monachesimo femminile nel mondo tedesco.
Il monastero di Heidenheim
In Germania Valpurga ritrovò i suoi due fratelli Villibaldo e Vinnibaldo. Villibaldo era vescovo di Eichstätt nella Baviera, mentre Vinnibaldo diresse a Heidenheim un monastero doppio, formato da una comunità maschile e una femminile sotto un unico abate. Il monastero doppio era una novità trapiantata dall'Inghilterra. Santa Valburga fu badessa e giunse in Inghilterra su richiesta di san Bonifacio e dei suoi fratelli santi Villibaldo e Vinebaldo per reggere saggiamente due monasteri di monaci e monache. Valpurga divenne badessa del monastero dopo la morte del fratello avvenuta nel 761. Valpurga fu una donna che esercitò autorità anche sugli uomini in qualità di badessa. Sotto la guida di Valpurga l'abbazia continuò a essere un centro di forte irradiazione religiosa e culturale. L'abbazia fu un centro di aiuto alla gente del luogo secondo la tradizione benedettina. Nel monastero vi furono monache scrittrici come Ugeburga, biografa dei due fratelli Villibaldo e Vinnibaldo. Valpurga guidò i monaci e le monache di Heidenheim per diciotto anni fino alla sua morte, avvenuta nel 779.
Culto, reliquie e tradizioni
Subito dopo la morte di Valpurga si diffuse intorno alla sua figura una venerazione popolare duratura nel tempo. Circa un secolo dopo la morte, il vescovo di Eichstätt fece trasferire il corpo di Valpurga nella sua città nell'anno 870. Altre reliquie di Valpurga arrivarono in Francia e nelle Fiandre. Dalla nuova tomba di Valpurga trasudò per qualche tempo una sostanza liquida ritenuta da alcuni un medicamento prodigioso. La secrezione della tomba alimentò la fama popolare di Valpurga come soccorritrice dei sofferenti. Valpurga fu venerata come santa per voce dei fedeli. In onore di Valpurga furono istituite due feste: il 25 febbraio, anniversario della morte, e il 1° maggio, giorno della traslazione a Eichstätt avvenuta nell'870. La notte del 1° maggio coincideva, secondo remote leggende precristiane del mondo germanico, con la notte in cui le streghe si abbandonavano a deliranti festini. L'immaginaria notte delle streghe fu chiamata per casuale coincidenza cronologica notte di santa Valpurga. Nell'893 ci fu una cerimonia di diffusione delle reliquie della santa considerata come una canonizzazione. Nel 893 alcune reliquie furono mandate nelle Fiandre, nella Francia del Nord e nella Renania contribuendo alla diffusione del culto. Il re di Francia Carlo III il Semplice, vissuto tra l'879 e il 929, costruì nel suo palazzo ad Attigny un santuario dedicato a Valpurga.
La vida de Santa Valburga
La trayectoria de Santa Valburga comenzó en el Wessex de Inglaterra, donde desde joven se consagró al estudio y a la oración dentro del recinto monástico. Su vida cambió de rumbo cuando decidió dejar su hogar para unirse a la labor evangelizadora en Germania, respondiendo al llamado de San Bonifacio. Esta misión representó un acto de profunda valentía y confianza en la providencia, permitiéndole llevar la luz del Evangelio a nuevas tierras en un tiempo de gran necesidad espiritual.
En el año setecientos sesenta y uno, fue nombrada abadesa del monasterio doble de Heidenheim, una institución de gran relevancia en aquel tiempo. A lo largo de dieciocho años, Santa Valburga ejerció su autoridad con un espíritu de servicio, guiando a los monjes y monjas bajo su cuidado con rectitud y caridad cristiana. Su gestión no solo fortaleció la estructura de la comunidad, sino que también transformó el monasterio en un centro de irradiación espiritual para toda la región. Tras una vida dedicada al Señor y al prójimo, falleció en el año setecientos setenta y nueve en Heidenheim, dejando un legado de fidelidad que perduraría a través de los siglos.
El culto y la memoria
El reconocimiento de la santidad de Valburga se manifestó formalmente con su canonización en el año ochocientos noventa y tres. Su figura ha sido honrada con especial devoción en la ciudad de Eichstätt, lugar donde fueron trasladadas sus reliquias el primero de mayo del año ochocientos setenta. Este evento, que marcó un hito en la historia de su veneración, es recordado hasta el día de hoy por los fieles que acuden a ella buscando alivio y consuelo.
Santa Valburga es reconocida especialmente como socorredora de los que sufren, un título que refleja la confianza que el pueblo ha depositado en su intercesión a lo largo de los siglos. Su memoria se celebra en dos fechas significativas: el veinticinco de febrero, día de su fallecimiento, y el primero de mayo, en conmemoración de la traslación de sus restos. A través de estos siglos, su ejemplo de abnegación continúa inspirando a los fieles a mantener viva la esperanza y a servir con humildad a quienes atraviesan momentos de dolor o necesidad.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Valburga?
La santa si festeggia il 25 febbraio, in occasione dell'anniversario della sua morte, e il 1° maggio, giorno della traslazione delle sue reliquie a Eichstätt.
Di cosa è patrono Santa Valburga?
Le fonti storiche biografiche non menzionano specifici patronati ufficiali per la santa.
En el monasterio de Heidenheim en Franconia, Alemania, santa Valburga, abadesa, que, a petición de san Bonifacio y de sus hermanos, los santos Villibaldo y Vinebaldo, vino de Inglaterra a Alemania, donde dirigió sabiamente dos monasterios, de monjes y de monjas. — Martirologio Romano