16 de febrero
Beata Filippa Mareri
Virgen
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e la fondazione
La nascita di Filippa avvenne sul finire del secolo decimoterzo nel castello di proprietà della nobile famiglia dei Mareri in provincia di Rieti. San Francesco avviò personalmente Filippa alla vita di perfezione tra gli anni 1221 e il 1225. La giovane prese la risoluzione di consacrarsi a Dio con grande determinazione. Le pressioni dei parenti non riuscirono a rimuovere la sua decisione. Le minacce del fratello Tommaso non riuscirono a rimuovere la sua decisione. Le richieste dei pretendenti non riuscirono a rimuovere la sua decisione. A imitazione di Chiara di Assisi, Filippa fuggì da casa insieme ad alcune compagne. Si rifugiò in una grotta nei pressi di Mareri, oggi chiamata Grotta di Santa Filippa. Rimase nella grotta fino al 1228. I fratelli Tommaso e Gentile, tramite uno strumento notarile del 18 settembre 1228, le donarono il castello di loro proprietà con annessa la Chiesa di San Pietro de Molito, odierno Borgo San Pietro. La santa si trasferì nella nuova dimora insieme alle sue seguaci. Abbracciò all'interno di una proprietà della sua famiglia il modello di vita di Santa Chiara da poco introdotto. Secondo il martirologio, Filippa Mareri visse a Borgo San Pietro in Abruzzo.
L'opera spirituale e il monastero
Nella nuova dimora organizzò e diresse la vita claustrale seguendo il programma tracciato da San Francesco per le Clarisse di San Damiano. La cura spirituale del monastero fu affidata dal medesimo San Francesco al Beato Ruggero da Todi. Sotto la guida del Beato Ruggero il monastero fondato da Santa Filippa divenne una scuola di santità. La fondatrice divenne maestra di vita spirituale. L'occupazione principale della comunità era costituita dal culto e dalla lode di Dio, dalla vita liturgica, nonché dalla lettura e studio della Bibbia. Accanto all'attività spirituale, il lavoro era tenuto in grande considerazione. Erano praticati il servizio dei poveri e l'apostolato. Nel monastero venivano preparate medicine da distribuire gratuitamente ai malati. Attraverso la parola, il fervore della carità e lo stile di vita modellato sulla scuola del Santo di Assisi, fece rivivere alcune pagine del Vangelo in un mondo che le aveva dimenticate. Rigettò le ricchezze e i fasti del mondo. Le date di riferimento biografico sono localizzate a Mareri, Petrella Salto, Rieti, tra il 1190 e il 1200 come nascita e il 16 febbraio 1236 come morte.
Il transito e il culto
Santa Filippa morì il 16 febbraio 1236. La tomba della santa divenne presto meta di pellegrinaggi. Si cominciarono a registrare grazie e favori celesti elargiti da Dio per intercesione della sua serva. Nel 1706 fu compiuta la ricognizione delle spoglie mortali. Durante la ricognizione fu ritrovato il cuore incorrotto della santa. Il cuore incorrotto è conservato oggi in un reliquiario d'argento. Santa Filippa Mareri è la prima santa del Secondo Ordine Francescano, quello delle Clarisse. Il titolo di santa compare per la prima volta in una bolla di Innocenzo IV emessa nel 1247, appena dieci anni dopo il suo transito. Sono trascorsi 750 anni dalla sua morte. La devozione per la santa è cresciuta nella sua terra e in numerosi altri paesi e continenti. La diffusione della devozione fu avviata dagli emigranti che trovarono sostegno e conforto nelle difficoltà nella protezione di Santa Filippa e la fecero conoscere ad altre popolazioni. Gli fedeli ritornano frequentemente davanti all'altare dove è collocata la tomba per esprimerle riconoscenza e gratitudine. Nonostante sia ufficialmente indicata come Beata, la devozione popolare e le sue suore le hanno sempre assegnato l'appellativo di Santa.
La vita
Filippa Mareri nacque nel milleduecentonovanta nel Castello dei Mareri, situato nella regione di Rieti. Fin dai primi anni, la sua anima manifestò un desiderio ardente di consacrazione che la spinse a distaccarsi dalle aspettative del suo casato. In un gesto di profonda rottura con il mondo, decise di fuggire dalla dimora familiare per cercare il silenzio e la preghiera in una grotta, luogo dove iniziò a vivere la sua dedizione assoluta al Signore.
Un momento di svolta decisivo avvenne tra il milleduecentoventuno e il milleduecentoventicinque, quando Filippa ebbe il privilegio di ricevere la guida spirituale di San Francesco d'Assisi. Questo incontro non fu solo un conforto spirituale, ma un vero orientamento per la sua missione futura. Ispirata dalla spiritualità francescana, Filippa si adoperò per trasformare il suo slancio ascetico in una realtà comunitaria organizzata. Nel milleduecentoventotto, giunse al compimento del suo progetto con la fondazione del monastero di Borgo San Pietro. Qui, la santa organizzò la vita delle sorelle seguendo fedelmente la regola delle Clarisse di San Damiano, creando un luogo di clausura dove la preghiera e la povertà evangelica divennero lo stile di vita quotidiano. Filippa guidò la sua comunità con sapienza e dedizione fino alla sua morte, avvenuta nel milleduecentotrentasei proprio a Borgo San Pietro, lasciando dietro di sé una testimonianza di fedeltà che ha attraversato i secoli.
Il culto
La figura di Filippa Mareri è circondata da una profonda venerazione che ha superato i confini del suo monastero per radicarsi nel cuore dei fedeli. Sebbene il suo culto sia stato ufficialmente confermato come Beata, è comune trovare tra il popolo il titolo di Santa, segno di un affetto sincero e di una memoria viva per la sua santità. La sua vita, segnata dal distacco dal mondo e dalla dedizione al Signore, continua a essere un esempio luminoso per chi cerca il volto di Dio nel silenzio e nella comunità.
La memoria liturgica della Beata Filippa Mareri viene celebrata il sedici febbraio. In questa data, la comunità cristiana ricorda il suo percorso di fede, la sua obbedienza alla regola delle Clarisse di San Damiano e il suo legame indissolubile con l'insegnamento di San Francesco d'Assisi. Il monastero di Borgo San Pietro rimane un luogo di memoria dove la sua eredità spirituale viene custodita, offrendo a chiunque si accosti il ricordo di una donna che, nel tredicesimo secolo, seppe rispondere con coraggio alla chiamata divina, fondando un'istituzione destinata a perdurare nel tempo.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Santa Filippa Mareri?
La memoria liturgica della santa si celebra il sedici febbraio di ogni anno.
En Borgo San Pietro en Abruzo, beata Filippa Mareri, virgen, que, rechazadas las riquezas y los fastos del mundo, abrazó en el interior de una propiedad de su familia el modelo de vida de santa Clara recién introducido. — Martirologio Romano