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1 de septiembre

Beata Isabella Cristina Mrad Campos

Virgen y mártir

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La giovinezza e la formazione cristiana a Barbacena

Isabel Cristina Mrad Campos nasce a Barbacena, in Brasile, il 29 luglio 1962. La giovane cresce in una famiglia animata da una fede autentica e dedita a gesti concreti di carità. Il padre ricopre la carica di presidente della società di San Vincenzo parrocchiale. L'intero nucleo familiare segue l'esempio del padre, e in particolar modo Isabel Cristina ne adotta lo spirito e lo stile, pur senza fare in tempo ad entrarvi ufficialmente. Durante il periodo scolastico, la giovane, nota con il soprannome di Cris, mostra una particolare attenzione verso i compagni più poveri o con difficoltà nello studio. Nelle attività parrocchiali la ragazza partecipa sempre in prima linea a tutte le iniziative benefiche. Nell'ambito della San Vincenzo si nota la sua disponibilità ad accudire i bambini con disabilità, nutrendoli e pulendoli con premura e delicatezza. Maturando desideri per il futuro, Isabel Cristina progetta di intraprendere gli studi in medicina per dedicarsi alla cura dei più deboli. La giovane si fidanza e pianifica una vita di coppia, decidendo tuttavia di astenersi dai rapporti sessuali prima del matrimonio. Il suo motto personale di vita è la frase Sorridi, Gesù ti ama, che cerca di applicare quotidianamente.

Il trasferimento a Juiz de Fora e la vita spirituale

Nell'aprile del 1982 la ragazza si trasferisce a Juiz de Fora per frequentare l'università. Inizialmente condivide la propria abitazione con alcune amiche. Alcuni mesi dopo il suo arrivo a Juiz de Fora viene raggiunta dal fratello. I due fratelli cercano un alloggio più tranquillo per favorire lo studio, arredandolo con lo stretto necessario. Nella nuova città la ragazza frequenta fin da subito il Cenacolo, luogo in cui si pratica l'adorazione eucaristica permanente. La preghiera personale e la partecipazione quotidiana all'Eucaristia diventano elementi centrali della sua vita spirituale. Isabel Cristina vive la sua religiosità con grande discrezione, tanto che familiari ed amici ne comprenderanno la profondità solo dopo la sua scomparsa.

L'aggressione e il martirio

Il 30 agosto 1982 un ragazzo si introduce nel suo appartamento per montare un armadio e le rivolge espressioni oscene e proposte inappropriate. La ragazza respinge il giovane e riferisce l'accaduto con fastidio sia al fratello sia alle amiche. Il 1° settembre 1982 il medesimo ragazzo ritorna nell'abitazione per completare il lavoro, manifestando intenzioni aggressive. Di fronte al netto rifiuto della ragazza, l'aggressore la percuote violentemente e la lega. Prima di aggredirla, l'uomo alza al massimo volume il suono di radio e televisione per coprire le urla di aiuto della vittima. Durante le violenze subite, Isabel Cristina recita il rosario utilizzando la coroncina ad anello che porta al dito. La ragazza oppone una strenua resistenza senza cedere all'aggressore. L'omicida colpisce la giovane con quindici coltellate prima di fuggire dal luogo del delitto. L'autopsia confermerà che la vittima non ha subito violenza genitale e ha conservato la castità.

La memoria e il cammino verso la beatificazione

I fedeli locali considerano da subito la ventenne una martire e una santa, accostando la sua figura a quella di santa Maria Goretti. Fin dal giorno successivo alla morte, nella parrocchia e nella diocesi di Mariana la giovane viene invocata come martire locale. I resti mortali della ragazza sono stati traslati nella chiesa di Nostra Signora della Pietà a Barbacena, luogo dove aveva ricevuto il battesimo e la Prima Comunione. I fedeli si raccolgono in preghiera davanti alla sua urna funeraria. Molti giovani lasciano presso la sua tomba biglietti con richieste di aiuto, preghiere, espressioni di ammirazione e di lode. Il nulla osta per l'apertura della causa di beatificazione e canonizzazione viene concesso il 18 novembre 2000. L'inchiesta diocesana viene aperta il 26 gennaio 2001 nella diocesi di Mariana e si chiude il 1° settembre 2009. La Positio super martyrio viene ufficialmente consegnata nel 2016. Il 27 ottobre 2020 Papa Francesco, durante un'udienza con il Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi monsignor Marcello Semeraro, autorizza la promulgazione del decreto sul martirio di Isabel Cristina Mrad Campos, approvandone la beatificazione.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia la beata Isabel Cristina Mrad Campos?

La sua ricorrenza si celebra il 1 settembre.