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1 de septiembre

Sant' Egidio

Abad

Sant' Egidio

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Origini, storicità e cronologia

L'epoca precisa in cui è vissuto l'abate Egidio, chiamato Gilles in francese, non è conosciuta con certezza dalla ricerca storica. La cronologia generale colloca comunque il santo tra il sesto e il settimo secolo. Alcuni storici identificano il santo con l'Egidio che fu inviato a Roma da San Cesario di Arles all'inizio del sesto secolo. Altri studiosi collocano invece la vita di Egidio un secolo e mezzo dopo l'inizio del sesto secolo. Ulteriori storici giungono a datare la morte di Egidio in un periodo compreso tra il 720 e il 740. Il Martirologio attesta che San Egidio ha vissuto nel territorio di Nîmes, nella Gallia narbonense, corrispondente all'attuale Francia meridionale. La leggenda sulla vita del santo contiene inevitabili anacronismi e non aiuta a chiarirne con precisione la cronologia. La Vita del santo abate fu scritta nel decimo secolo ed è particolarmente ricca di racconti prodigiosi ed edificanti. La tomba del santo era originariamente venerata in un'abbazia situata nella regione di Nîmes. Il sepolcro del santo risaliva verosimilmente all'epoca merovingia. L'iscrizione presente sulla tomba del santo non era antecedente al decimo secolo.

La vita eremitica, i prodigi e l'incontro con il re

Egidio ha vissuto per diversi anni come eremita all'interno di un bosco, completamente isolato dagli altri uomini. Una delle narrazioni più note sul santo riguarda una cerva mandata da Dio per nutrirlo con il suo latte. Durante una battuta di caccia guidata dal re in persona, la cerva venne inseguita dal sovrano. Nel lanciare la freccia verso l'animale, il re non notò che la cerva si era rifugiata ai piedi dell'eremita. La freccia scagliata dal re finì per ferire di striscio il pio eremita al posto della cerva. In seguito a questo drammatico incidente, il re strinse una sincera amicizia con Egidio e gli regalò l'intero territorio per farsi perdonare. Sul territorio donato dal sovrano nacque successivamente una grande abbazia. Presso la nuova abbazia si sviluppò un'attiva comunità monastica guidata da Egidio in qualità di abate e padre. La cittadina fiorita nella regione della Camargue ha preso il nome proprio da San Egidio. La tradizione attesta che in quel luogo il santo edificò un monastero e concluse la sua terrena esistenza.

Il culto, le rappresentazioni e il nome francescano

Il culto di San Egidio è ampiamente attestato in Francia, Belgio e Olanda. Il santo viene invocato dai fedeli contro la follia, la paura e il delirio provocato dalla febbre. Due vetrate e una scultura del portale della cattedrale di Chartres raffigurano San Egidio mentre celebra la Messa. Nelle raffigurazioni della cattedrale di Chartres, il santo ottiene il perdono per un peccato che l'imperatore Carlo Magno, vissuto tra il 768 e l'814, non aveva osato confessare ad alcun sacerdote. Il nome Egidio è molto caro alla famiglia francescana poiché appartiene a diversi beati della medesima famiglia religiosa. Il più noto dei beati francescani di nome Egidio viene festeggiato il 23 aprile ed è stato il terzo compagno di San Francesco. Il beato Egidio compagno di San Francesco era di origine contadina, operoso, saggio, caratterizzato da perfetta letizia e arguzia. Il santo celebrato oggi è molto popolare in Francia ma non fa parte della famiglia francescana, essendo vissuto molto prima di San Francesco.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant' Egidio?

Sant' Egidio viene celebrato il primo settembre, data che corrisponde alla sua ricorrenza liturgica.

Di cosa è patrono Sant' Egidio?

Il santo viene invocato dai fedeli come protettore contro la follia, la paura e il delirio provocato dalla febbre.

En el territorio de Nîmes en la Galia narbonense, ahora en Francia meridional, san Egidio, de quien luego tomó el nombre la ciudad florecida en la región de la Camarga, donde se transmite que él construyó un monasterio y puso fin al curso de su vida mortal. — Martirologio Romano