1 de septiembre
Beate María Carmen Moreno Benítez y María Amparo Carbonell Muñoz
Protomártires de las Hijas de María Auxiliadora
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Orígenes y vocación de María Carmen
Maria Carmen Moreno Benitez nacque a Villamartin, nei pressi di Cadice, il ventiquattro agosto 1885. Carmen proveniva da una famiglia benestante e di profonda fede cristiana. Dopo la scomparsa del padre, Carmen visse in un collegio a Siviglia dove entrò in contatto con le Figlie di Maria Ausiliatrice. Una sorella maggiore si oppose fermamente alla vocazione di Carmen, anche se in seguito si pentì amaramente di tale atteggiamento. Carmen entrò nell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e pronunciò i voti perpetui nel 1914. Suor Carmen operò a Sarriá, a Barcellona, e successivamente guidò come direttrice le case di Valverde del Camino e di Jerez. In seguito Suor Carmen tornò a Sarriá con l'incarico di vicaria ispettoriale. L'attività di Suor Carmen si divise tra l'insegnamento, la gestione delle opere e l'animazione della comunità. Il periodo più intenso della vita di Suor Carmen fu quello trascorso a Valverde del Camino. A Valverde del Camino Suor Carmen conobbe suor Eusebia Palomino, oggi riconosciuta come venerabile. Suor Eusebia Palomino lavorava come semplice cuoca ed era nota per la sua simpatica originalità e per doti prodigiose.
El camino religioso de María Amparo
Maria Amparo Carbonell Munoz nacque ad Alboraya, vicino a Valenza, il nove novembre 1893. Maria Amparo Carbonell Munoz era figlia di umili contadini e la sua famiglia era povera. Amparo frequentò la scuola delle Figlie di Maria Ausiliatrice situata nelle vicinanze della sua abitazione. Per seguire la propria vocazione, Amparo dovette superare le incomprensioni della sua famiglia d'origine. Amparo emise la prima professione religiosa nel 1923. Dopo la professione, suor Amparo soffrì per una grave malattia che tuttavia non le impedì di dedicarsi con generosità alle attività salesiane. Suor Amparo pronunciò i voti perpetui nel 1929. Nel 1936, all'inizio della guerra civile spagnola, suor Carmen e suor Amparo risiedevano nella medesima comunità, la prima con il ruolo di vicaria e la seconda come tuttofare.
La prueba de la persecución y el martirio
La casa Santa Dorotea di Barcellona era stata fondata da Saint Giovanni Bosco con l'aiuto della venerabile Dorotea da Chopitea. La venerabile Dorotea da Chopitea apparteneva a un ceto sociale molto ricco, ma conduceva una vita quotidiana improntata alla povertà evangelica. Nel luglio del 1936, a causa dello scoppio della guerra civile, la casa della comunità venne a trovarsi in una condizione di grave pericolo. Circa settanta suore, dodici novizie e dieci educande abbandonarono la struttura e si dispersero, molte tornando presso i propri familiari. Alcune religiose prive di rifugi sicuri presso parenti o amici furono accolte nella villa Jarth, di proprietà di un protestante tedesco amico della comunità. Negli stessi giorni diverse suore riuscirono a fuggire a bordo di due navi italiane partite dal porto di Barcellona, affrontando gravi ansie e difficoltà. Suor Carmen e suor Amparo decisero di non fuggire e di rimanere sul posto, pur consapevoli dei rischi, per accudire una consorella operata di cancro da poco tempo. La notte del primo settembre gli esecutori della violenza giunsero presso la loro abitazione. Suor Carmen, suor Amparo e la suora assistita, suor Carmen Xammar, vennero arrestatate. All'alba del primo settembre le porte della cella si aprirono e suor Carmen Xammar venne rilasciata. Suor Carmen e suor Amparo furono condotte all'ippodromo cittadino, posizionato vicino al mare. Suor Carmen e suor Amparo vennero giustiziate mediante fucilazione e i loro corpi furono lasciati a terra. Nel primo pomeriggio del primo settembre i salme delle due suore furono trasportate al policlinico universitario per un esame medico. I responsabili dell'uccisione cercavano una giustificazione legale e pretesero una diagnosi ufficiale e foto autoptiche dei corpi. Le fotografie scattate al policlinico sono giunte fino a noi come documentazione del loro martirio in odio alla fede. L'ubicazione finale delle salme delle due suore rimane sconosciuta.
Beatificación y memoria litúrgica
La fama del martirio di suor Carmen e suor Amparo si diffuse immediatamente dopo la loro morte. Suor Carmen e suor Amparo sono state beatificate da Papa Giovanni Paolo Secondo l'undici marzo 2001, insieme ad altri martiri della medesima persecuzione. I beati martiri Pietro Rivera, Maria Carmela Moreno Benítez e Maria del Rifugio Carbonell Múñoz subirono il martirio a Barcellona, in Spagna. Pietro Rivera era un sacerdote appartenente all'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Maria Carmela Moreno Benítez e Maria del Rifugio Carbonell Múñoz erano vergini e appartenevano all'Istituto di Maria Ausiliatrice. Tutti e tre i martiri vennero uccisi nel corso della medesima persecuzione. Le due vergini si conformarono alla passione di Cristo loro Sposo. I tre beati ottennero come ricompensa la pace eterna. Il loro martirio avvenne in data primo settembre 1936.
Una vida de fidelidad
María Carmen Moreno Benítez nació en Villamartín en el año mil ochocientos ochenta y cinco. A lo largo de su vida, recorrió diversas localidades como Sevilla, Sarria, Valverde del Camino y Jerez, donde ejerció con dedicación su papel como directora de casas salesianas. En el año mil novecientos catorce, emitió sus votos perpetuos, consolidando un camino de servicio que la llevó finalmente a la comunidad de Barcelona. Por su parte, María Amparo Carbonell Muñoz, nacida en Alboraya en el año mil ochocientos noventa y tres, siguió una vocación marcada por el servicio sencillo y constante. Tras emitir su profesión religiosa en mil novecientos veintitrés y la perpetua en mil novecientos veintinueve, integró la comunidad de Santa Dorotea en Barcelona, donde desempeñó con diligencia las tareas de todo tipo requeridas por la casa.
El momento culminante de sus vidas llegó en el año mil novecientos treinta y seis, en el contexto de la guerra civil española. A pesar de los riesgos que acechaban, ambas religiosas tomaron la decisión consciente de permanecer en Barcelona con el único propósito de asistir a una consorella que se encontraba enferma. Este acto de caridad fraterna las condujo a ser detenidas y, finalmente, fusiladas el uno de septiembre de aquel año. Su muerte no fue un hecho aislado de violencia, sino el testimonio final de dos mujeres que vivieron su consagración hasta las últimas consecuencias, demostrando que el amor al prójimo, especialmente en la enfermedad y la debilidad, es la expresión más pura de la fe cristiana. Su ejemplo sigue inspirando a quienes buscan vivir la caridad con sobriedad y entrega cotidiana.
El culto y la memoria
El reconocimiento oficial de su sacrificio llegó con su beatificación, celebrada el once de marzo del año dos mil uno por el Papa Juan Pablo Segundo. Desde entonces, la Iglesia celebra su memoria litúrgica cada uno de septiembre, fecha en la que fueron entregadas al Señor a través del martirio. Como protomártires de las Hijas de María Auxiliadora, su figura es venerada como un baluarte de fidelidad al carisma salesiano y de amor heroico hacia la comunidad.
El culto a las beatas María Carmen y María Amparo no se limita a la conmemoración de su muerte, sino que invita a los fieles a reflexionar sobre la importancia de la perseverancia en la vocación y el cuidado de los más vulnerables. Su recuerdo es un recordatorio constante de que la santidad se construye en los detalles de la vida diaria y en la capacidad de permanecer al lado de quien sufre, aun cuando las circunstancias externas sean adversas. La Iglesia las presenta como intercesoras y modelos de una entrega serena, invitando a los creyentes a renovar su compromiso de caridad en sus propios entornos de vida.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia la Beata María Carmen Moreno Benítez y María Amparo Carbonell Muñoz?
Si festeggiano il primo settembre, data della loro commemorazione liturgica e del loro martirio avvenuto nel 1936.
En Barcelona, también en España, beatos mártires Pedro Rivera, sacerdote de la Orden de los Frailes Menores Conventuales, María Carmela Moreno Benítez y María del Refugio Carbonell Múñoz, vírgenes del Instituto de María Auxiliadora, las cuales en la misma persecución, conformadas a la pasión de Cristo Esposo, llegaron al premio de la paz eterna. — Martirologio Romano