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24 de enero

Beato Rinaldo de Montolmo

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la vocazione tra i Crociferi

Il beato Rinaldo de Montolmo visse durante il tredicesimo secolo e si ritiene appartenesse all'antica e nobile famiglia corridoniana dei Pampinoni. Rinaldo viene qualificato come confessore dell'Ordine dei Crociferi, un importante istituto religioso ospedaliero che nacque verso la fine del dodicesimo secolo dall'esigenza di laici in cerca di forme di vita consone a un cristianesimo autenticamente praticato. Questo ordine religioso godeva del riconoscimento papale ed era stato formalmente confermato da Papa Alessandro III nel 1169. L'ordine aveva la croce quale segno e titolo caratteristico e, nel nome della croce, ogni aderente dei Crociferi si consacrava totalmente al servizio dei poveri. Rispondendo a questa alta chiamata spirituale, Rinaldo scelse di lasciare l'agiatezza della sua casa per servire con dedizione gli ammalati, i feriti, i poveri e tutti i bisognosi di assistenza. Egli svolse la sua attività caritatevole principalmente nel suo paese natale, diventando un punto di riferimento fondamentale per la popolazione locale.

La morte, il culto e il luogo della memoria

Rinaldo morì nel 1220 a Montolmo, in provincia di Macerata. Per la sua straordinaria testimonianza di carità, Rinaldo fu amato e stimate dai concittadini, dai confratelli e dai superiori, i quali promossero il culto di Rinaldo dopo la sua morte. Rinaldo fu beatificato nel 1309 con rito vescovile. L'Ospedale dei frati Crociferi di Montolmo si trovava appena fuori le mura castellane, nelle adiacenze di Porta San Donato. All'Ospedale dei frati Crociferi erano annessi anche la chiesa e il convento. Dopo la beatificazione di Rinaldo, la chiesa del convento-ospedale prese il suo nome. L'Ordine dei Crociferi, al quale Rinaldo apparteneva, fu in seguito disciolto nel 1656 al tempo di Papa Alessandro VII. Nel 1804 il vescovo di Fermo, monsignor Cesare Brancadoro, ordinò che l'immobile dell'ospedale venisse trasformato in un'abitazione civile. Nel 1804 la trasformazione dell'immobile causò la purtroppo inevitabile dispersione di quadri, oggetti sacri ed arredi storici.

Le testimonianze storiche e la devozione

Negli Acta Sanctorum dei Crociferi Rinaldo è citato espressamente come De Rainaldo Ord. Crucigerorum in Piceno. Secondo Filippo Ferrari esisteva una chiesa intitolata al beato Rinaldo nella diocesi di Macerata. Il beato Rinaldo veniva ricordato e festeggiato il giorno ventiquattro gennaio secondo le medesime indicazioni di Filippo Ferrari. Il Ricci parla ampiamente della chiesa intitolata a Rinaldo esistente nei sobborghi di Montolmo all'interno delle sue Memorie storiche. Per mantenere viva la memoria del beato, un'immagine di Rinaldo è stata ricostruita da una pittrice locale nel 2002. L'immagine di Rinaldo del 2002 è attualmente conservata all'interno della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Corridonia, a testimonianza di una fede e di una devozione che continuano a fruttificare nel tempo.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia il beato Rinaldo de Montolmo?

Il beato Rinaldo de Montolmo si festeggia il giorno ventiquattro gennaio.

Di cosa è patrono il beato Rinaldo de Montolmo?

Le fonti storiche e biografiche fornite non menzionano specifici patronati attribuiti al beato Rinaldo.