31 de marzo
San Benjamín
Diácono y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Il contesto della persecuzione
Nel corso del quinto secolo, la Chiesa in Persia visse un periodo di profonda tribolazione a causa di una lunga persecuzione contro i cristiani. Questa drammatica fase della storia cristiana ebbe inizio sotto il regno di Iezdegerd I e si concluse soltanto con il regno del suo successore Bahram-Gor. Esistono varie versioni discordanti riguardanti questa feroce persecuzione, le quali sono in buona parte tratte dai sinassari bizantini. Per questa ragione, le notizie riguardanti i nomi esatti dei martiri, la data precisa e il luogo del martirio si presentano talvolta imprecise e discordanti.
Verso l'anno 420, lo sfrenato zelo di alcuni cristiani capeggiati da un sacerdote di nome Hasu portò ad incendiare un pireo, ovvero un tempio dedicato al culto del fuoco, situato nella località di Ergol, conosciuta anche come Argul. A causa della distruzione del pireo, le autorità civili procedettero all'arresto del vescovo Abdas, di suo fratello Papa, dei preti Hasu e Isacco, del segretario Ephrem, del suddiacono Papa e dei laici Daduq e Durtan. Le autorità civili ingiunsero al vescovo Abdas di ricostruire il tempio dato alle fiamme. Poiché il vescovo Abdas si rifiutò con assoluta fermezza di ricostruire il tempio, tutti loro furono condannati a morte.
Il martirio di San Beniamino
San Beniamino svolgeva il suo ministero come diacono di Ergol in Persia. Altri martiri sono associati nella celebrazione di quella persecuzione, tra cui figurano Ormisda, noto anche come Manides, Sahin e lo stesso diacono di Ergol, Beniamino. Sotto il regno di Bahrom-Gor, e specificamente verso l'anno 420, cioè nei primi due anni del regno di Bahrom-Gor, San Beniamino non desistette dal predicare le verità della fede e la parola di Dio. Il martirologio ricorda san Beniamino proprio in località Argol in Persia come diacono che non volle tacere il messaggio divino.
La morte di San Beniamino avvenne ad Ergol, in Persia, nell'anno 420. Il martirio di San Beniamino fu consumato in modo atroce, conficcandogli legni sottili e acuminati negli orifizi e sotto le unghie. Secondo quanto riportato dal martirologio, egli subì il martirio sotto il regno di Vararane V con delle canne acuminate conficcate nelle unghie. Nel corso dell'anno 422, il sovrano Bahrom-Gor fu vinto da Teodosio II, il quale pose come condizione essenziale di pace la libertà di culto per i cristiani di Persia.
Ministero y martirio
En el siglo V, el diácono Benjamín ejerció su santo ministerio en la localidad de Ergol, situada en Persia. En aquellos tiempos de dificultad para los seguidores de Cristo, su labor no se limitó al servicio del altar, sino que se extendió a la proclamación activa del Evangelio. Bajo el reinado de Bahram-Gor, las circunstancias para los cristianos se volvieron sumamente adversas; sin embargo, Benjamín continuó predicando la fe con valentía y sin temor a las consecuencias terrenales.
La fidelidad a su misión le costó la libertad y, finalmente, la vida. En el año 420, en la misma localidad de Ergol, sufrió el martirio de manera cruel, soportando que le clavaran cañas afiladas bajo las uñas. A través de este tormento extremo, el santo diácono entregó su espíritu a Dios, sellando con su propia sangre el testimonio de la verdad que había anunciado con sus palabras y obras durante su vida ministerial.
Su memoria
El recuerdo del martirio de San Benjamín ha sido preservado con reverencia a lo largo de los siglos. Su nombre y su gesta de fe quedaron inscritos en el Martirologio Romano, el libro litúrgico que recoge las memorias de los testigos más insignes de la Iglesia. Su vida nos recuerda el valor de la perseverancia en medio de las pruebas y la importancia de mantenernos firmes en nuestras convicciones más profundas.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San Beniamino?
Il Martyrologium Romanum commemora san Beniamino il trenta e un marzo.
Di cosa è patrono San Beniamino?
Le fonti storiche e i dati disponibili non menzionano alcun patronato specifico attribuito a San Beniamino.
En la localidad de Argol en Persia, san Benjamín, diácono, que no desistió de predicar la palabra de Dios y, bajo el reinado de Vararane V, sufrió el martirio con unas cañas puntiagudas clavadas en las uñas. — Martirologio Romano