Sant' Anselmo II de Lucca (o de Baggio)

Obispo

Actualizado el 21 de julio de 2026

Sant' Anselmo II de Lucca (o de Baggio)

Il cammino di un pastore

Nato a Baggio, nei pressi di Milano, nel 1040, Sant' Anselmo II intraprese un percorso di vita che lo avrebbe condotto a ricoprire ruoli di grande responsabilità. Nel 1073, la sua elezione a vescovo di Lucca segnò l'inizio di un ministero vissuto in anni di intensi contrasti tra il potere imperiale e la Chiesa. La sua figura si distinse per la profonda saggezza, che lo portò a divenire un punto di riferimento spirituale per la contessa Matilde di Canossa, sostenendola con consiglio e preghiera nelle complesse vicende di quel tempo.

La vita di Sant' Anselmo fu segnata anche dalla prova dell'esilio, subito nel 1081 per ordine dell'imperatore Enrico IV. Lungi dal ritirarsi, egli continuò a servire la causa della Chiesa con instancabile dedizione. In qualità di legato pontificio in terra lombarda, egli si impegnò con vigore per contrastare la presenza dell'antipapa Clemente III, cercando di ricondurre i fedeli e il clero alla comunione con il legittimo successore di Pietro. Parallelamente al suo impegno pubblico, egli si dedicò alla redazione della Collectio canonum, un'opera monumentale in tredici libri che sistematizza il diritto canonico, testimoniando la profondità del suo pensiero teologico e la sua volontà di promuovere l'ordine e la disciplina all'interno della comunità dei credenti. Il suo percorso terreno si concluse a Mantova nel 1086, lasciando in eredità un esempio di fedeltà che ancora oggi ispira quanti guardano alla sua vita come a un modello di integrità e dedizione pastorale.

La memoria e il culto

La figura di Sant' Anselmo II è stata oggetto di una profonda venerazione, che ha trovato espressione nel culto confermato dalla Chiesa. Il suo legame con la città di Mantova, luogo in cui terminò i suoi giorni, è particolarmente significativo, tanto che egli ne è divenuto patrono. La sua memoria liturgica viene celebrata con particolare devozione il 18 marzo, data che ricorda la sua testimonianza di pastore zelante e difensore della verità. Anche nella diocesi di Milano, luogo delle sue origini, la sua figura è ricordata con solennità l'otto ottobre.

Il ricordo di Sant' Anselmo si lega anche all'Abbazia di San Benedetto in Polirone, luogo che conserva la memoria storica di questo vescovo dell'undicesimo secolo. La sua eredità non si limita ai documenti e alle opere scritte, ma vive nella devozione del popolo cristiano, che riconosce in lui un intercessore pronto a guidare il cammino verso Dio. Il culto verso Sant' Anselmo invita i fedeli a riflettere sulla necessità di una fede vissuta con coerenza, capace di superare le difficoltà e le opposizioni del mondo per rimanere saldi nell'amore per il Signore e per la Chiesa.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Sant' Anselmo II?

La memoria di Sant' Anselmo II si celebra il 18 marzo a Mantova e l'otto ottobre nella diocesi di Milano.

Di cosa è patrono Sant' Anselmo II?

Sant' Anselmo II è patrono della città di Mantova.

En Mantua, tránsito de san Anselmo, obispo de Lucca: fidelísimo a la Sede Romana, durante la lucha por las investiduras repuso en manos del papa san Gregorio VII el anillo y el báculo pastoral, que a mal regañadientes había recibido del emperador Enrique IV; expulsado de su sede por parte de los canónigos que rechazaban la vida común con él, fue enviado como legado en Lombardía por el papa, al cual fue de gran ayuda. — Martirologio Romano