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14 de septiembre

Santa Notburga de Eben

Doméstica

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

La vita e il servizio caritatevole

Santa Notburga nacque nel corso del tredicesimo secolo a Rattenberg, nel Tirolo del Nord. Non esistono documenti contemporanei che descrivano la sua esistenza, ma la tradizione ne custodisce fedelmente la memoria. In un primo momento lavorò come cuoca di un nobile nel vicino castello sul Rottenburg. In quel periodo ella dimostrò una straordinaria generosità, distribuendo regolarmente ai poveri tutto ciò che avanzava dalla tavola dei padroni. In seguito si mise al servizio di un contadino ad Eben. Con il padrone convenne che avrebbe lasciato il lavoro servile al sabato all'ora dei Vespri, per potersi dedicare interamente alla preghiera e alle faccende di casa. Secondo la leggenda, di fronte all'insistenza del contadino che pretendeva di farla continuare a lavorare, Notburga lanciò in alto la falce che rimase miracolosamente sospesa nell'aria. Dopo un periodo di durata sconosciuta, la vergine tornò a fare la cuoca presso il nobile nel castello di Rottenburg, continuando nella sua opera caritatevole fino al termine dei suoi giorni. La sua morte santa avvenne il quattordicesimo giorno del mese di settembre del mille trecentotredici, e il suo corpo fu sepolto nel villaggio di Eben.

Le fonti storiche e i prodigi

La conoscenza della vita della santa si fonda su testimonianze trasmesse nel tempo. Il testo più antico della sua leggenda, redatto in lingua tedesca, si trovava originariamente su un dipinto ad olio e su tavola di legno che abbelliva la sua tomba ad Eben, un'opera che oggi risulta dispersa. Quel testo antico fu tuttavia trascritto in latino e accuratamente conservato nel Museo Ferdinandeum di Innsbruck. Tale documento riporta il racconto di numerosi miracoli e prodigi verificatisi dopo la sua morte. La fama dei suoi prodigi richiamò un grande afflusso di devoti soprattutto nel corso del seicento. In quel secolo i numerosi pellegrini che giungevano alla tomba erano soliti asportare un poco di terra dal cimitero di Eben, utilizzandola con fede contro le malattie che colpivano sia gli uomini sia gli animali.

Il culto e le reliquie

La chiesetta di Eben in cui Notburga era stata sepolta fu oggetto di importanti interventi di ampliamento negli anni mille quattrocentotrentaquattro e mille cinquecentosedici. Questo edificio sacro fu inoltre abbellito grazie al concorso munifico dell'imperatore Massimiliano primo d'Asburgo. Nel diciottesimo secolo, precisamente nel mille settecentodiciotto, le reliquie della santa furono ricomposte secondo l'uso dell'epoca. Esse vennero accuratamente rivestite con seta, oro e argento, e successivamente esposte sull'altare maggiore in posizione verticale, dove si trovano ancora oggi. Il culto tributato alla santa ha goduto di una immensa diffusione in Tirolo, in Austria, in Istria e in Baviera. Tale culto plurisecolare è stato infine solennemente confermato dalla suprema autorità della Chiesa con il decreto firmato da papa Pio IX il ventisette marzo del mille ottocento sessantadue.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggia Santa Notburga de Eben?

La festa di Santa Notburga si celebra il quattordicesimo giorno del mese di settembre.

Di cosa è patrona Santa Notburga de Eben?

Santa Notburga è invocata come modello e patrona della gioventù rurale, dei contadini e delle domestiche.

En el pueblo de Eben en el Tirol, santa Notburga, virgen, que, ama de casa, sirvió a Cristo en los pobres, dejando a los campesinos un modelo de santidad. — Martirologio Romano