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27 de julio

Santi Jorge, Aurelio, Félix, Natalia y Liliosa

Mártires de Córdoba

Actualizado el 18 de septiembre de 2026

Le origini e la vita nascosta

Aurelio nacque a Cordova, in Spagna, da padre maomettano e madre cristiana. Rimasto orfano in tenera età, fu educato da una zia cristiana che gli impartì una solida formazione religiosa. In seguito, Aurelio sposò Sabigoto, conosciuta successivamente col nome di Natalia, che era cristiana. La coppia visse da cristiana senza farsi scoprire dai musulmani. Più tardi, Aurelio fu testimone dell'intrepidezza e della serenità di Giovanni, confessore di Cristo, insultato e tormentato. Spinti da quell'esempio, Aurelio e Sabigoto decisero di vivere in continua preghiera e penitenza. La coppia faceva visite in carcere ai futuri martiri Giovanni, Eulogio, Flora e Maria. Queste visite accesero in Aurelio e Sabigoto un forte desiderio del martirio.

La protezione delle figlie e l'incontro con Giorgio

La coppia aveva due figlie di cinque e otto anni che, prive dei genitori, sarebbero diventate musulmane come i parenti. Seguendo i consigli di san Eulogio, i coniugi portarono le figlie al monastero Tabanense. Le figlie furono affidate alle cure di Isabella, vedova del martire Geremia, e a Isabella fu lasciato denaro sufficiente per il mantenimento delle fanciulle. Nel frattempo, Felice e Liliosa facevano parte di un'altra coppia di cristiani con gli stessi ideali di martirio, ed erano figli di genitori mori di razza ma cristiani di religione. Al gruppo si aggiunse Giorgio, un diacono e monaco di San Saba di Gerusalemme. Giorgio era andato in Africa in cerca di elemosine per il suo monastero ed era poi passato in Spagna. Prima di partire per la Francia, Giorgio si recò da Sabigoto, la quale riconobbe in lui il monaco che le era stato promesso in visione come compagno di martirio. Giorgio fu contagiato dal desiderio di dare la vita per la fede dopo l'incontro con Sabigoto.

Il martirio e la dispersione delle reliquie

I cinque decisero che le due donne andassero in chiesa a faccia scoperta per farsi riconoscere come cristiane e ottenere la condanna. Il gruppo fu denunziato al giudice. Aurelio, Sabigoto, Felice e Liliosa furono condannati a morte come rinnegati. Giorgio fu inizialmente rilasciato perché straniero, ma per non perdere la corona del martirio insultò Maometto. Giorgio fu decapitato insieme ai quattro amici il 27 luglio 852. I cristiani portarono i corpi dei martiri in diverse chiese e monasteri. I santi Giorgio ed Aurelio furono sepolti nel monastero de la Pena de Meil, Felice fu sepolto nel monastero di San Cristoforo, Sabigoto fu sepolta nella chiesa dei Santi Fausto, Gennaro e Marziale, poi intitolata a San Pietro, e Liliosa fu sepolta nella chiesa di San Genesio. Successivamente, Usuardo si recò in Spagna nel 858 e prese con sé le reliquie dei santi Aurelio e Giorgio, che furono portate nel monastero parigino di Saint-Germain-des-Prés.

Preguntas frecuentes

Quando si festeggiano i Santi Jorge, Aurelio, Félix, Natalia y Liliosa?

Si festeggiano il 27 luglio. La commemorazione della traslazione delle reliquie si celebra invece il 20 ottobre.

Di cosa è patrono Santi Jorge, Aurelio, Félix, Natalia y Liliosa?

Le fonti storiche disponibili non menzionano specifici patronati per questi santi.