28 de enero
San José Freinademetz
Sacerdote
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
La vita e la missione
La giovinezza di San José Freinademetz fu segnata da una solida formazione cristiana ricevuta in famiglia ad Ojes in Val Badia, in provincia di Bolzano in Alto Adige, dove nacque il 15 aprile 1852 nel corso del ventesimo secolo. Il suo percorso educativo proseguì attraverso le scuole di Badia, il collegio Cassianeum a Bressanone e il seminario diocesano, luoghi in cui maturò la sua vocazione fino all'ordinazione sacerdotale del 25 luglio 1875. Dopo un primo anno di intenso ministero vissuto come cappellano a San Martino in Badia, la sua esistenza cambiò radicalmente quando, spinto dallo spirito missionario, decise di entrare nella Congregazione del Verbo Divino il 28 luglio 1878, fondata pochi anni prima, nel 1875, da Sant'Arnoldo Janssen.
Dopo la preparazione spirituale e pratica, il sacerdote partì per la Cina, stabilendosi prima ad Hong Kong e successivamente nello Shan-tung. In questa regione asiatica trascorse quasi trent'anni dedicandosi interamente all'attività apostolica e missionaria con completa dedizione. Oltre alla cura pastorale diretta, egli si dedicò con amore alla formazione del clero locale e compose per gli studiosi cinesi un trattato di teologia che, per la sua utilità, fu in seguito più volte ristampato.
La persecuzione e la testimonianza
Durante gli anni trascorsi in Cina, il ministero di San José Freinademetz si scontrò con la drammatica realtà della persecuzione promossa dai Boxers, i membri di una società segreta cinese protagonisti di un movimento xenofobo scoppiato dopo la sconfitta della Cina da parte del Giappone nel 1895. Le violenze dei Boxers nello Shan-tung furono molto forti ed ebbero l'appoggio dell'imperatrice vedova Tzu Hsi e del suo consigliere il principe Tuan, un clima di terrore che portò all'uccisione di centinaia di missionari e cinesi cattolici convertiti. Nonostante la gravità della situazione e il grave pericolo corso, San José Freinademetz riuscì a salvare la vita durante la persecuzione dei Boxers.
La sua infaticabile opera missionaria si concluse a Taickianckwang il 28 gennaio 1908, giorno in cui morì di tifo. Il martirologio lo colloca nella città di Daijiazhuang nella provincia meridionale dello Shandong in Cina, definendolo sacerdote della Società del Verbo Divino che si adoperò instancabilmente per l'evangelizzazione della regione. Il riconoscimento della sua santità si compì attraverso la causa introdotta il 22 giugno 1951, la beatificazione del 19 ottobre 1975 celebrata da papa Paolo VI insieme al fondatore della Congregazione dei Missionari Verbiti Arnoldo Janssen, e la canonizzazione proclamata da papa Giovanni Paolo II il 5 ottobre 2003.
Il culto e la spiritualità
Oggi la venerazione per San José Freinademetz è ampiamente diffusa tra la gente dell'Alto Adige, nelle popolazioni che parlano la lingua ladina, in Austria, in Germania e in tutto il mondo. La sua casa natale è meta di pellegrinaggi la cui frequenza e intensità sono ulteriormente aumentate dopo la visita di papa Benedetto XVI nell'agosto 2008. Presso la casa natale vi è oggi la possibilità di svolgere esercizi, una visita di pellegrinaggio o un ritiro giornaliero per quanti desiderano accostarsi alla sua memoria.
La spiritualità del Santo Giuseppe Freinademetz è divenuta modello e stimolo della missione per la Congregazione dei Missionari Verbiti, delle Serve dello Spirito Santo e delle Serve dello Spirito Santo di adorazione perpetua, le tre congregazioni fondate da San Arnoldo Janssen. La sua festa religiosa si celebra il 28 gennaio, mentre i Missionari Verbiti lo ricordano liturgicamente il 29 gennaio, con una festa liturgica che ne rinnova la memoria e l'attualità del suo esempio.
Su camino de servicio
La trayectoria de San José Freinademetz comenzó en la tranquilidad de la Val Badia en el año mil ochocientos cincuenta y dos. Tras recibir su ordenación sacerdotal en el año mil ochocientos setenta y cinco, comenzó su ministerio en su tierra natal, pero pronto sintió una llamada más profunda hacia la evangelización de tierras extranjeras. Este deseo lo llevó a ingresar en la Congregación del Verbo Divino en el año mil ochocientos setenta y ocho, un paso decisivo que marcaría el resto de su existencia. Con el corazón puesto en la misión, dejó su hogar para trasladarse a Hong Kong y más tarde a la región de Shandong, en China.
Durante casi treinta años, San José Freinademetz vivió inmerso en la cultura y la vida cotidiana del pueblo chino. Su labor no fue solo de predicación, sino de presencia constante y acompañamiento, aprendiendo a amar a las personas a las que servía con una entrega que superaba cualquier barrera lingüística o social. Su vida fue un reflejo de su lema personal, basado en una confianza plena en la Providencia divina. A pesar de las dificultades propias de la vida misionera en aquella época, nunca perdió su espíritu de alegría y serenidad. Su servicio llegó a su fin en el año mil novecientos ocho, en Taickianckwang, cuando falleció a causa del tifus contraído mientras asistía a los enfermos durante su misión. Su muerte fue el sello final de una vida entregada por completo a la causa del Reino de Dios.
La memoria y el culto
El culto a San José Freinademetz es un signo de gratitud por su testimonio de santidad y entrega misionera. La Iglesia reconoció oficialmente su camino de fe cuando fue canonizado por el Papa Juan Pablo Segundo en el año dos mil tres. Desde aquel momento, su figura ha sido honrada con especial devoción en su tierra de origen, el Alto Adige, y entre las poblaciones ladinas, de las cuales es reconocido como patrono. Su ejemplo sigue siendo un punto de referencia para los fieles, especialmente para aquellos que sienten el llamado a la misión y al servicio en las periferias del mundo.
La comunidad cristiana celebra su memoria con gratitud, reconociendo en él a un intercesor que comprendió la universalidad de la Iglesia. Los Missionarios Verbiti mantienen viva su herencia, recordando a un hombre que supo transformar su vida en un testimonio de caridad, humildad y obediencia al Espíritu Santo. Su legado permanece en el corazón de quienes valoran la dedicación sacerdotal y el sacrificio personal en favor de los más necesitados.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia San José Freinademetz?
La festa religiosa si celebra il 28 gennaio, mentre i Missionari Verbiti lo ricordano liturgicamente il 29 gennaio.
En la ciudad de Daijiazhuang en la provincia meridional de Shandong en China, San José Freinademetz, sacerdote de la Sociedad del Verbo Divino, que se dedicó incansablemente a la evangelización de esta región. — Martirologio Romano