28 de enero
Sant' Agata Lin Zhao
Virgen y mártir
Actualizado el 18 de septiembre de 2026
Origini e giovinezza
Lin Zhao nacque nel 1817 a Ma-Trang, nella provincia di Guizhou. La sua nascita avvenne poco dopo l'arresto del padre per motivi legati alla fede cattolica. Venne battezzata col nome di Agata tre anni dopo la nascita, in concomitanza con la liberazione del padre. Durante l'infanzia imparò a leggere e a scrivere, un'abilità rara per l'epoca. Possedeva sia bellezza fisica che grande intelligenza. Le sue qualità indussero la sua promessa in sposa alla famiglia Li. All'età di diciotto anni fece un voto privato di verginità. Non appena venne a conoscenza della promessa di matrimonio, supplicò i genitori di annullarla. La cancellazione delle nozze venne concessa nonostante potesse danneggiare la reputazione della famiglia nel circondario. Nello stesso anno il padre francescano Matteo Liu le suggerì di frequentare la scuola femminile di Guiyang per migliorare la sua istruzione. Due anni dopo dovette fare ritorno a casa a causa di una nuova persecuzione che portò al secondo arresto e alla tortura di suo padre. La famiglia fu derubata di tutti i beni e terreni posseduti. Dopo la liberazione, il padre era talmente ammalato da non poter più lavorare. Agata e sua madre dovettero provvedere in proprio al loro sostentamento economico. Padre Liu andò a trovarla per incoraggiarla e le suggerì di insegnare il catechismo ai bambini nel tempo libero. Dopo la morte del padre, la madre decise di convivere con un figlio nato da precedenti nozze. La scelta della madre permise ad Agata di seguire liberamente la propria vocazione. Agata divenne direttrice di un'altra scuola femminile fondata da padre Liu. All'età di venticinque anni professò formalmente il voto di verginità. Un anno dopo, monsignor Albrand, nuovo Amministratore Apostolico della diocesi di Guizhou, le affidò l'insegnamento alle bambine cristiane a Guiyang. A Guiyang visse in modo austero, ospitata dall'insegnante Girolamo Lu Tingmei. Girolamo Lu Tingmei e l'amico Lorenzo Wang Bing furono arrestati, interrogati e poi temporaneamente liberati per riflettere. Dopo la liberazione, i due andarono a trovare Agata, alloggiata presso un certo Lu Ting Chen, per incoraggiarla. Girolamo disse ad Agata di non aver paura e di aver avuto un lungo dialogo sulla fede cattolica con il mandarino, concludendo che non c'c'era nulla da temere. Agata, che all'epoca aveva trentanove anni, rispose invitandoli a preparare le anime per un possibile martirio o per essere giudicati a Lang-tai-tin.
L'arresto e il tribunale
Durante il secondo interrogatorio dei catechisti, il magistrato accusò Agata di essere giunta in città per collaborare a un presunto complotto dei cristiani. Agata fu arrestata dai soldati accompagnati da alcuni pagani, durante o al termine dell'interrogatorio di Girolamo. Quando i soldati giunsero nella casa di Ting Chen, la stanza adibita a classe era vuota perché i bambini erano scappati. Agata fu trovata sola, inginocchiata in preghiera, forse consapevole dell'imminente arresto. Consegnò i suoi effetti personali alla padrona di casa prima di seguire i soldati. Gli Annali delle Missioni Estere di Parigi descrivono il suo abbigliamento: un gilet di pelle sopra una lunga veste blu scuro imbottita di cotone, due vesti corte di cotone, calzoni viola e un telo bianco in testa simile a un velo monastico. Entrata in tribunale, piegò le ginocchia davanti al giudice che le ordinò bruscamente di allontanarsi e di inginocchiarsi altrove. Agata indietreggiò e s'inginocchiò accanto a Lorenzo Wang Bing. Terminato l'interrogatorio di Lorenzo, il funzionario interrogò Agata chiedendole il cognome. Agata rispose ad alta voce che il suo cognome era Lin. Alla domanda se il cognome derivasse dai genitori o dal matrimonio, rispose che era dei genitori e ricevuto da sua nonna, non essendosi mai sposata. Alla richiesta del motivo della sua dispensazione dal matrimonio, rispose di conservare la verginità come donna povera e umile. Il funzionario obiettò che tutti devono sposarsi e che rinunciandovi si distrugge una delle cinque relazioni necessarie tra gli uomini secondo la tradizione cinese. Il funzionario le chiese il motivo della sua venuta a Maokou, chi l'avesse mandata e cosa facesse lì. Agata rispose di essere venuta per insegnare i libri. Spiegò di insegnare la lingua e l'educazione alle bambine locali affinché potessero contrarre onesti matrimoni, conversare facilmente con i parenti dei mariti, imparare l'obbedienza e il rispetto dovuto a ciascuno. Un mandarino nutriva scetticismo sui racconti di una vergine. Il mandarino non comprendeva perché una donna sola di diversa etnia si fosse avventurata lontano dal villaggio d'origine. Il mandarino giunse alla conclusione che la donna e altri due stessero architettando qualcosa di sospetto sotto il pretesto di insegnare. Il mandarino chiese alla vergine se si pentisse di praticare la religione cattiva. La vergine rispose al mandarino con un tono di voce pacato dichiarando di non pentirsi. La vergine affermò che i signori Lu e Wang sono uomini e che lei, povera e umile donna vergine, non poteva fare nulla con loro contro la pace pubblica. La vergine dichiarò di non poter rinunciare alla sua religione poiché l'aveva ricevuta dai suoi antenati. La vergine dichiarò di adorare lo Spirito supremo, Principio sovrano di tutti gli esseri. Il mandarino accusò la vergine di essere pazza e di non voler ubbidire al prefetto. Il mandarino contrappose l'atteggiamento dei Chong-kia-tse, che la chiamavano per insegnare ai giovani e ai vecchi, al rifiuto di ubbidire e al disprezzo mostrato verso il prefetto. Il mandarino condannò immediatamente a morte la vergine. Il mandarino scrisse la sentenza con il suo pennello stabilendo che la donna chiamata Lin, che predica e pratica la religione del Signore del cielo, sarebbe stata punita con la morte. La stessa condanna a morte fu emessa contro Lorenzo e Girolamo. Girolamo, appena udita la condanna, esclamò Gesù, salvaci. Gli Annali delle Missioni Estere di Parigi descrivono in questi termini il racconto. Altre fonti affermano che Agata, non sopportando gli insulti del prefetto, gli chiese se essere un tempio della castità significasse mancare di rispetto alle autorità. Gli altri due catechisti si mostrarono d'accordo con Agata, provocando la condanna comune. Agata Lin Zhao nacque a Ma-Trang in Cina nel 1917. I tre santi furono denunciati come cristiani sotto l'imperatore Wenzongxian.
Il martirio e la testimonianza
Il martirio si consumò il 28 gennaio 1858 verso le nove del mattino, data che coincide con la morte di Agata Lin a Maokou in Cina. Agata camminava di buon passo e non era legata mentre seguiva le guardie. I tre catechisti furono condotti al terreno di esecuzione sulla riva sinistra del fiume Ou. Il boia strappò alla donna il segno della sua consacrazione come primo atto. Il boia le legò i piedi nonostante le richieste di farlo lentamente avanzate da chi la stava ammanettando. Il primo colpo di spada non decapitò Agata ma la colpì sul viso gettandola al suolo. Il boia usò un coltello per staccarle la testa dalle spalle e si fermò per toglierle il gilé indossato, per puro divertimento o per ordine del mandarino. La voce della martire ancora viva interruppe il boia dicendo di preferire cento tagli di coltello piuttosto che la rimozione dei vestiti. Il boia infuriato colpì il collo della martire sette volte con l'arma per staccarle la testa. Il boia riuscì a staccare la testa della martire al ventesimo colpo. Il cadavere di Agata fu oltraggiato nel modo esatto in cui lei non desiderava. Il mandarino si rese conto di fronte all'evidenza di aver sbagliato nel prendersi gioco di lei. Girolamo Lu Tingmei e Lorenzo Wang Bing furono santi martiri e catechisti insieme ad Agata Lin Zhao. I santi furono infine decapitati nella città di Maokou nella provincia del Guizhou in Cina. Si diffuse la voce che tre fasci di luce rossa e uno bianca fossero apparsi attorno a loro durante l'esecuzione. Si disse che alcuni non cattolici avessero visto tre globi di luce salire in cielo dopo la morte. Alcuni amici dei martiri andarono a seppellirli durante la notte. Una leggenda racconta che un barbiere tagliò le lunghe trecce portate da Agata sotto il velo prima della sepoltura. Il barbiere di notte udì una voce femminile gridare che le avevano rubato i capelli e di ridarglieli, correndo subito a riportarli sul luogo dell'esecuzione. Alcune trecce attribuite alla martire e frammenti di ossa entrarono in possesso della Venerabile Paolina Jaricot, che è la fondatrice dell'Opera della Propagazione della Fede. Le trecce e i frammenti di ossa di Agata sono oggi esposti nella casa-museo di Paolina Jaricot a Lione. Altre reliquie di Agata sono state collocate sotto l'altar maggiore della cattedrale di Anlong.
Il culto e la canonizzazione
Agata Lin e i suoi compagni furono inclusi nel gruppo di 33 martiri dei Vicariati Apostolici di Guizhou, Tonchino Occidentale e Cocincina. Il decreto sul martirio dei 33 martiri fu promulgato il 2 agosto 1908. La beatificazione di Agata Lin ad opera di san Pio X avvenne il 2 maggio 1909. Agata Lin e i compagni furono inseriti nel più ampio gruppo dei 120 martiri cinesi capeggiati da Agostino Zhao Rong. Giovanni Paolo II iscrisse Agata Lin e i compagni nell'elenco dei santi il 1 ottobre 2000. Il ricordo della vergine insegnante è rimasto vivo specialmente come protettrice delle vocazioni femminili asiatiche. La Congregazione delle Suore della Beata Agata Lin nacque nel 1937. La nascita della congregazione avvenne quando ventidue giovani iniziarono la scuola per le prime aspiranti. L'inizio della scuola delle aspiranti avvenne sotto la supervisione delle Suore Missionarie Canadesi di Nostra Signora degli Angeli. L'Annuaire de l'Eglise catholique en Chine del 1950 menzionava le Suore della Beata Agata Lin tra le congregazioni religiose di diritto diocesano del Vicariato Apostolico di Anlong. Una Casa di noviziato dell'Istituto del Verbo Incarnato situata a Lipa, nelle Filippine, è intitolata ad Agata Lin. Agata Lin Zhao era una vergine e santa martire. La sua testimonianza continua a risplendere nella Chiesa universale come modello luminoso di purezza, fortezza nella fede e dedizione totale all'educazione cristiana dei piccoli e dei giovani.
Una vida entregada al Evangelio
La vida de Sant' Agata Lin Zhao transcurrió en un contexto de grandes desafíos para los cristianos en China durante el siglo diecinueve. Desde su juventud en Ma-Trang, demostró una madurez espiritual poco común al consagrar su virginidad al Señor a los dieciocho años, una decisión que guiaría todas sus acciones posteriores. Su vocación no se limitó a la oración privada, sino que se tradujo en un servicio activo y constante a la comunidad cristiana, especialmente a través de la educación.
Al trasladarse a Guiyang, asumió la responsabilidad de dirigir una escuela femenina. En este rol, Sant' Agata Lin Zhao no solo compartió conocimientos, sino que fue un faro de rectitud y fe para sus alumnas, preparándolas para los retos de la vida con la fortaleza que solo nace de la convicción religiosa. Su labor educativa fue un acto de amor hacia su pueblo, buscando elevar la dignidad de las mujeres a través de la instrucción y el espíritu cristiano.
Sin embargo, su fidelidad a la fe la colocó en el punto de mira de las autoridades de la época. En un clima de hostilidad, fue arrestada bajo la acusación infundada de complot cristiano. A pesar de la presión y la injusticia de un sistema que veía en su labor un peligro para el orden establecido, ella mantuvo su entereza. El mandarino local, persistiendo en la persecución, dictó la sentencia de muerte. El veintiocho de enero de mil ochocientos cincuenta y ocho, en Maokou, Sant' Agata Lin Zhao enfrentó su ejecución con serenidad, entregando su alma a Dios mediante la decapitación y dejando un legado de valentía que trasciende las fronteras de su tiempo.
El recuerdo de su santidad
La memoria de Sant' Agata Lin Zhao es honrada con gratitud por la Iglesia universal. Su proceso de canonización, que culminó el primero de octubre del año dos mil bajo el pontificado de Juan Pablo Segundo, reconoció formalmente su sacrificio como un modelo de fidelidad radical. Su vida, aunque breve en años, fue plena en frutos espirituales, demostrando que la entrega a Dios es capaz de transformar la historia personal en un testimonio eterno.
Hoy, su figura es invocada especialmente como patrona de las vocaciones femeninas asiáticas. Su intercesión es buscada por aquellas mujeres que, como ella, desean dedicar su vida al servicio de la Iglesia y a la formación de las nuevas generaciones. Su fiesta, celebrada cada veintiocho de enero, nos invita a recordar que el valor de una vida no se mide por su duración, sino por la integridad con la que se vive el amor a Dios y al prójimo. Su ejemplo permanece vigente, alentando a los creyentes a mantener la esperanza incluso en medio de las pruebas más difíciles.
Preguntas frecuentes
Quando si festeggia Sant'Agata Lin Zhao?
La memoria liturgica di Sant'Agata Lin Zhao si celebra il 28 gennaio.
Di cosa è patrona Sant'Agata Lin Zhao?
Sant'Agata Lin Zhao è ricordata specialmente come protettrice delle vocazioni femminili asiatiche.
En la ciudad de Maokou, en la provincia de Guizhou, en China, santos mártires Ágata Lin Zhao, virgen, Girolamo Lu Tingmei y Lorenzo Wang Bing: catequistas, fueron denunciados como cristianos bajo el emperador Wenzongxian y finalmente decapitados. — Martirologio Romano